Sanzioni USA colpiscono Autistici/Inventati: Bruxelles chiamata a tutelare la sovranità digitale
Sanzioni Usa colpiscono collettivo italiano Autistici/Inventati, Bruxelles chiamata a tutelare sovranità digitale e libertà espressione.

Il collettivo italiano Autistici/Inventati (A/I) è stato colpito da sanzioni statunitensi che hanno portato al blocco del sito, al blocco dell’account PayPal e alla sospensione del conto su Banca Etica. L’evento ha suscitato preoccupazioni in Europa, con l’eurodeputato del Pd Brando Benifei che ha portato il caso alla Commissione europea. L’azione USA, che ha incluso la designazione del collettivo come entità terroristica, ha sollevato questioni di sovranità digitale e di libertà di espressione, con il rischio di impatti significativi sulle infrastrutture digitali europee.
Le sanzioni USA e il rischio di sovranità digitale
La decisione statunitense, resa pubblica il 26 agosto, ha incluso A/I nella lista dei soggetti sottoposti a sanzioni non per aver compiuto attacchi, ma per aver fornito servizi digitali a gruppi estremisti di sinistra. Questo ha sollevato preoccupazioni in materia di garanzie procedurali e libertà di espressione, in particolare nel contesto dell’offensiva dell’amministrazione Trump contro i movimenti dell’estrema sinistra. La sovranità digitale, un tema centrale per l’Unione europea, è stata messa in discussione, con il rischio che un potere extraeuropeo possa decidere chi ha diritto a un conto, un’email o un’identità digitale in Europa.
La designazione USA non è supportata da prove concrete di attività terroristiche. Gli eurodeputati hanno sottolineato che la designazione USA colpisce un’infrastruttura per presunte condotte poste in essere dai suoi utenti, senza che siano state rese pubbliche le prove del fatto che A/I abbia consapevolmente agevolato attività terroristiche. La sovranità digitale, quindi, è in pericolo, con il rischio che un governo straniero possa decidere chi ha diritto a utilizzare servizi digitali in Europa.
Le conseguenze immediate per il collettivo
Le sanzioni USA hanno portato a conseguenze immediate per A/I, con il blocco del sito autistici.org, gestito da un registro americano, e la sospensione del conto su Banca Etica. L’account PayPal del collettivo è stato bloccato, e la banca ha espresso preoccupazioni per il rischio di sanzioni secondarie, che potrebbero portare alla chiusura del conto. La situazione ha suscitato reazioni da parte del Pd, con Stefania Bonaldi che ha espresso forte preoccupazione per l’azione unilaterale di Washington, che non ha incluso un processo o un contraddittorio.
La sovranità digitale deve essere controllata democraticamente. La decisione USA ha anche colpito un professionista di alto profilo, Paolo De Rosa, che è attualmente funzionario della Commissione europea e ex dirigente della trasformazione digitale di Palazzo Chigi. De Rosa, che non ha mai avuto rapporti di collaborazione o incarichi nel Pd, è stato attaccato da giornali di destra, che lo hanno accusato di essere legato a A/I. Bonaldi ha sottolineato che il governo straniero non può decidere chi ha diritto a un conto o un’identità digitale in Europa, e che la sovranità digitale deve essere controllata democraticamente.
Il 31 agosto, su DataRepublican, una piattaforma gestita dalla data analyst americana Jennica Pounds, sono apparsi i TrumpBlogs, precedentemente noti come NoBlogs. La mappa interattiva ha indicizzato e collegato migliaia di blog ospitati sulla piattaforma NoBlogs, con l’obiettivo di identificare una rete internazionale dell’estrema sinistra militante. Pounds, che lavora per il dipartimento della Difesa USA, ha spiegato di aver creato i TrumpBlogs gratuitamente, nel tempo libero, senza che nessuno l’avesse commissionato. In seguito ha specificato di aver segnalato alle autorità tutti i nomi che aveva individuato.
