Russia chiude sedi Goethe in risposta a chiusura del consolato tedesco a Bonn. Mosca: decisione assurda e incoerente

Russia risponde alla chiusura del consolato tedesco a Bonn chiudendo sedi Goethe. Mosca definisce la mossa assurda e incoerente.

Russia chiude sedi Goethe in risposta a chiusura del consolato tedesco a Bonn. Mosca definisce la mossa assurda e incoerente
Russia chiude sedi Goethe in risposta a chiusura del consolato tedesco a Bonn. Mosca definisce la mossa assurda e incoerente

La Russia ha annunciato di chiudere tutte le sedi dell’Istituto Goethe in territorio russo in risposta alla decisione del governo tedesco di chiudere il Consolato Generale russo a Bonn. La mossa, definita “assurda e incoerente” dal Cremlino, segue le accuse del ministro degli Interni tedesco, che ha sostenuto l’imputazione di coinvolgimento russo nell’incidente all’aeroporto di Lipsia. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha sottolineato che la decisione tedesca non porterà alcun vantaggio politico al cancelliere Friedrich Merz e non salverà il suo destino. La Russia, a sua volta, ha rifiutato le accuse e ha definito le azioni tedesche come un passo deliberato verso la distruzione delle relazioni bilaterali.

La risposta diplomatica russa

Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha dichiarato che le sedi dell’Istituto Goethe saranno chiuse in seguito alla sospensione delle attività della “Casa della Russia” a Berlino. La Russia ha definito la mossa tedesca come un passo deliberato che porterà alla fine della loro presenza culturale nella Federazione Russa. Il portavoce del Cremlino, Peskov, ha aggiunto che non sono stati presentati argomenti o prove convincenti a sostegno delle accuse mosse dal ministro degli Interni tedesco, e che la decisione non rafforzerà la posizione di Merz né salverà la sua carriera politica.

La tensione tra Russia e Germania

La decisione tedesca di chiudere il Consolato Generale russo a Bonn ha suscitato reazioni forti da parte di Mosca. Il Cremlino ha definito la mossa “incoerente e assurda”, sottolineando che non porterà alcun vantaggio politico al cancelliere. Peskov ha affermato che la Russia non avvierà un declassamento automatico delle relazioni diplomatiche con la Germania. La Russia ha inoltre avvertito che le azioni tedesche riceveranno una dura risposta.

La tensione tra Russia e Germania si è intensificata a causa delle accuse russe sul coinvolgimento del paese nell’incidente all’aeroporto di Lipsia. Il ministero degli Esteri russo ha respinto categoricamente tali accuse, definendole “completamente infondate”. La decisione di chiudere il consolato tedesco a Bonn è vista come una provocazione volta ad acuire le tensioni tra i due paesi. La Russia ha sottolineato che le azioni delle autorità tedesche riceveranno una dura risposta.

Russia chiude sedi Goethe in risposta a chiusura del consolato tedesco a Bonn. Mosca definisce la mossa assurda e incoerente, immagine di approfondimento

Nella notte, la Russia ha lanciato un nuovo attacco con droni contro diverse regioni dell’Ucraina, causando 17 feriti, tra cui tre bambini, a Odessa. Le esplosioni sono iniziate poco prima delle 23 ora locale a Kiev, mentre le unità della difesa aerea erano impegnate a respingere i droni russi diretti verso la capitale. Il sindaco Vitali Klitschko ha invitato la popolazione a rimanere nei rifugi. L’allarme aereo è scattato anche in città lontane dal fronte, tra cui Ternopil. Una nuova serie di esplosioni è stata segnalata a Kiev intorno alle 0.38, dopo gli avvertimenti dell’Aeronautica militare sull’arrivo di droni russi a propulsione a getto.

Nella regione di Odessa, l’attacco ha danneggiato 20 appartamenti, dal decimo al diciassettesimo piano di un edificio residenziale, e 12 automobili parcheggiate nelle vicinanze. Lo ha riferito il governatore regionale Oleh Kiper, come riporta il Kiev Independent. L’attacco ha causato ulteriore tensione nella regione, con il rischio di un aumento delle violenze. La situazione in Ucraina rimane instabile, con la Russia che continua a lanciare attacchi mirati contro obiettivi civili e militari.