Egitto acquista caccia USA, Russia e Cina. Mosca promuove armi testate contro la NATO

Egitto acquista caccia Usa, Russia e Cina. Mosca promuove armi testate contro la Nato

Egitto mostra caccia Usa e Russia durante airshow, con slogan russo su armi testate contro Nato
Egitto mostra caccia Usa e Russia durante airshow, con slogan russo su armi testate contro Nato

L’Egitto sta acquistando caccia da Stati Uniti, Russia e Cina durante l’Egypt International Airshow, un evento che vede la partecipazione di 80 Paesi. Mentre le rivalità tra le potenze mondiali sembrano messe in pausa, il Cairo non esclude nessuna opzione strategica per rafforzare la sua difesa. La Russia, in particolare, ha lanciato un slogan commerciale: “Prodotto da noi, testato contro la NATO”, sottolineando l’efficacia dei suoi armamenti. L’evento, che si svolge a El Alamein, ha visto la presenza di aerei da combattimento americani come l’F-16 e caccia russi, con la collaborazione anche con la Cina.

Acquisto di armamenti da USA, Russia e Cina

L’Egitto ha scelto di acquistare armamenti da più di una potenza, dimostrando una strategia di diversificazione. Gli Stati Uniti hanno portato aerei d’attacco A10, caccia F15 e F16, mentre la Russia ha presentato il caccia stealth Su-57E, versione da esportazione del Sukhoi Su-57. La Cina, invece, ha esposto il suo caccia stealth J-35 e ha collaborato con l’Egitto in esercitazioni aeree. L’azienda russa Rosoboronexport ha ribadito che il 90% degli armamenti destinati alle esportazioni sono stati testati contro le contromisure occidentali, un aspetto che potrebbe influenzare le decisioni di acquisto del Cairo.

La collaborazione tra Egitto e Cina si è intensificata con l’esercitazione aerea congiunta “Aquile della Civiltà 2026”, in cui piloti cinesi e egiziani hanno lavorato insieme. Questo dimostra come l’Egitto non escluda alcuna opzione strategica, anche se il rapporto con gli Stati Uniti risale ai tempi degli Accordi di Camp David del 1978. La Russia, con il suo slogan, cerca di posizionarsi come alternativa alle tecnologie occidentali, sottolineando l’esperienza di test in campo.

Rosoboronexport e il Su-57E

La Russia ha puntato tutto sul caccia stealth Su-57E, che è stato venduto prima dell’inizio dell’airshow, anche se non sono state specificate le nazioni acquirenti. I delegati di Rosoboronexport hanno confermato che il Su-57E è considerato uno dei caccia più avanzati, paragonabile agli F-35 e F-22 americani. Inoltre, sono stati presentati due nuovi tipi di armamenti dedicati al velivolo. L’amministratore delegato Alexander Mikheev ha sottolineato l’importanza del test su campo per valutare la reazione alle contromisure occidentali, un aspetto che potrebbe rafforzare la posizione commerciale della Russia. Nonostante le tensioni internazionali, l’Egitto sembra concentrarsi su obiettivi concreti: rafforzare la propria capacità difensiva e migliorare le collaborazioni strategiche. L’airshow ha visto la partecipazione di 80 Paesi e più di 50 aerei in esposizione, con la delegazione americana che prevede la presenza di 25 aziende aerospaziali. L’Egitto, con il suo approccio pragmatico, sembra essere un caso di studio per le relazioni internazionali in un contesto di crescente complessità.

La Russia ha ribadito che il 90% degli armamenti destinati alle esportazioni sono stati testati contro le contromisure occidentali.

La collaborazione tra Egitto e Cina si è intensificata con l’esercitazione aerea congiunta “Aquile della Civiltà 2026”.