Il principe William lancia un progetto contro i suicidi con il supporto del mondo dello sport
Il principe William lancia un progetto contro i suicidi con il supporto del mondo dello sport e dati preoccupanti nel Regno Unito.

Il principe William ha lanciato il progetto “On Your Side”, un’iniziativa volta a combattere il suicidio, in un evento organizzato allo stadio dell’Everton a Liverpool. Il lancio, avvenuto giovedì 10 settembre, ha visto la partecipazione di figure di spicco del mondo dello sport e della salute mentale, con l’obiettivo di sensibilizzare e offrire strumenti pratici per affrontare il tema del suicidio. Il Regno Unito, dove il suicidio rimane la prima causa di morte tra gli uomini sotto i 50 anni, ha registrato circa settemila decessi ogni anno, dati che hanno spinto il principe a agire.
Un progetto ispirato da un legame personale
La scelta dello stadio dell’Everton non è casuale: è il club in cui ha giocato Gary Speed, amico e ex compagno di nazionale di Alan Shearer, morto per suicidio nel 2011. Per Shearer, il luogo del lancio rappresenta un simbolo di un legame personale che trasforma l’evento in un momento di forte impatto emotivo e sociale. Non serve essere esperti, non servono tutte le risposte. Ma tutti possiamo imparare a fare domande migliori, ad ascoltare, ad aiutare qualcuno a trovare il sostegno giusto, ha detto Shearer, che ha contribuito a costruire il progetto.
Un metodo pratico per affrontare il tema
Il progetto si basa su un metodo in cinque passaggi, denominato GOALS, che aiuta a iniziare una conversazione difficile con un’altra persona in difficoltà. Il metodo, reso accessibile attraverso un sito gratuito, è stato sviluppato in collaborazione con esperti e atleti, tra cui Harry Kane, Carl Frampton e Kelly Holmes. Il video che accompagna il progetto mostra Kane e Frampton spiegare perché intervenire conta più di trovare le parole perfette. Il principe William ha prestato la voce narrante, in un lavoro pensato per smontare lo stigma che ancora circonda il tema del suicidio.
Il progetto “On Your Side” è stato costruito con il sostegno ufficiale della Federazione calcistica inglese, della Premier League e del Team GB. L’obiettivo dichiarato è dare a chiunque gli strumenti per affrontare quelle conversazioni difficili con un amico, un parente o un collega che sembra in difficoltà. Spero che ogni organizzazione sportiva del Paese guardi a quello che presentiamo oggi e si chieda: cosa possiamo fare di più? L’opportunità che abbiamo davanti è enorme, ha detto il principe William.
Il tema non è nuovo per il principe di Galles, che da anni lega il proprio impegno pubblico alla salute mentale. La sua Royal Foundation ha promosso appena un anno fa la nascita di una rete nazionale dedicata proprio alla prevenzione del suicidio. L’evento di Liverpool arriva a chiudere giorni particolarmente densi per il principe, che ha recentemente rappresentato la Corona al funerale di re Harald di Norvegia a Oslo e ha accompagnato il figlio George al primo giorno da studente interno a Eton.
