Valter Lavitola aggredito in carcere, legale: “Non abbiamo alcuna informazione”
Valter Lavitola, arrestato per l’attentato a Sigfrido Ranucci, è stato aggredito in carcere. Legale: “Non abbiamo alcuna informazione”.

Valter Lavitola, l’imprenditore arrestato per essere il mandante dell’attentato a Sigfrido Ranucci, è stato aggredito ieri nel carcere di Rebibbia a Roma. L’episodio, che ha suscitato preoccupazioni, è stato reso noto da fonti della Polizia penitenziaria, ma il legale del detenuto, Sergio Cola, ha espresso un’assenza di informazioni certe. “Al momento non ho alcuna informazione di eventuali aggressioni a Valter Lavitola, che ieri abbiamo sentito alle 17”, ha detto Cola, aggiungendo che è stato contattato intorno alle 20 da fonti dei media, che gli avevano riferito informalmente di un possibile episodio di violenza.
Le condizioni di Lavitola, secondo le fonti, non destano preoccupazione e l’uomo non sarebbe in pericolo. La Procura sta occupandosi dell’aggressione, ma non si hanno ancora dettagli sulla dinamica dell’episodio o sul momento esatto in cui è avvenuto. “Se si fosse trattato di qualcosa di grave, saremmo stati sicuramente informati”, ha sottolineato il legale, che nei prossimi giorni andrà a trovare il suo cliente in carcere. Restano da chiarire le circostanze dell’aggressione, che potrebbe rappresentare un ulteriore sviluppo nella complessa vicenda legata all’attentato a Ranucci.
Un caso che non si risolve
La vicenda di Valter Lavitola, che ha confessato di essere il mandante dell’attentato a Sigfrido Ranucci, si complica ulteriormente con l’episodio in carcere. L’imprenditore, arrestato con l’accusa di essere il mandante dell’attentato dello scorso ottobre, è stato picchiato da alcuni detenuti, secondo quanto riportato da alcuni giornali che citano fonti della penitenziaria. La Procura sta indagando per ricostruire con precisione quanto accaduto all’interno del carcere di Rebibbia. Il legale di Lavitola, Sergio Cola, ha chiarito che non è ancora possibile valutare le conseguenze dell’aggressione, poiché non si hanno informazioni definitive. “Quando verremo informati e capiremo le reali dimensioni di quanto accaduto valuteremo se prendere le dovute iniziative”, ha detto Cola. L’episodio, se confermato, potrebbe aprire nuove linee di indagine e ulteriori tensioni all’interno del sistema penitenziario.

Un’inchiesta in movimento
La Procura sta cercando di ricostruire con precisione l’episodio, ma al momento non si hanno dettagli sulla dinamica dell’aggressione o sul momento esatto in cui è avvenuta. L’imprenditore, che è stato soccorso e visitato, non corre pericolo. La situazione, tuttavia, rimane delicata, soprattutto considerando il contesto giudiziario in cui si trova Lavitola. L’episodio potrebbe rappresentare un ulteriore sviluppo nella complessa vicenda legata all’attentato a Sigfrido Ranucci, che ha già scatenato una serie di dibattiti e indagini.
Il caso di Valter Lavitola, che ha confessato di essere il mandante dell’attentato, continua a tenere banco, sia dal punto di vista giudiziario che da quello professionale. La dirigenza della Rai ha preso la sua decisione, e Ranucci non condurrà più Report. Una notizia che ha creato il caos nella redazione del programma d’inchiesta di Rai3. Per questo la giornata di oggi sarà cruciale per il futuro della trasmissione, soprattutto dopo la nomina dei due nuovi conduttori, Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi.
