Uomo di 81 anni soffoca moglie a Monserrato, poi chiama carabinieri e confessa
Uomo di 81 anni soffoca moglie a Monserrato, chiama carabinieri e confessa dopo ore. Femminicidio in Cagliari.

Un uomo di 81 anni ha soffocato la moglie, anch’essa di età avanzata, nell’appartamento di via Boezio a Monserrato, nella città metropolitana di Cagliari. L’episodio, avvenuto nel pomeriggio del 11 settembre 2026, ha scatenato un intervento immediato dei carabinieri, che hanno fermato l’uomo poco dopo la chiamata al 112. L’uomo, che ha confessato di aver ucciso la moglie, ha agito davanti a alcuni parenti presenti nell’appartamento. I soccorsi non hanno potuto salvare la donna, che è deceduta sul posto. L’episodio rappresenta un caso di femminicidio grave, con dinamiche complesse che le forze dell’ordine stanno cercando di chiarire.
Un atto di violenza in casa
Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, l’omicidio è avvenuto davanti a alcuni familiari che si trovavano nell’appartamento. L’uomo, che ha confessato di non riuscire a gestire più la situazione di disperazione a causa delle cattive condizioni di salute della moglie, ha agito con un cuscino, soffocando la donna. L’atto non è stato immediatamente seguito da una chiamata ai soccorsi, ma l’uomo ha atteso alcune ore prima di contattare i carabinieri. L’episodio ha suscitato un forte dibattito sulla violenza domestica e sulle condizioni di salute della vittima.
La donna è morta dopo che l’uomo l’ha soffocata con un cuscino, in un momento in cui alcuni parenti erano presenti nell’appartamento. L’uomo ha chiamato i carabinieri solo dopo alcune ore, dichiarando di aver ucciso la moglie. I soccorsi non hanno potuto salvare la donna, che è deceduta sul posto. L’episodio ha suscitato reazioni forti da parte delle istituzioni locali, con il sindaco che ha definito l’episodio un femminicidio.
Le indagini e i nodi da sciogliere
Al momento dell’intervento, il magistrato di turno, Enrico Lussu, e il medico legale hanno effettuato i rilievi di rito per chiarire la dinamica esatta del delitto e il movente dell’omicidio. I carabinieri della Compagnia di Quartu Sant’Elena e del Comando provinciale di Cagliari hanno fermato l’uomo nell’immediato. I nodi da sciogliere riguardano soprattutto il momento esatto in cui l’uomo ha ucciso la moglie e le motivazioni che hanno portato a un atto così estremo.
La situazione ha suscitato preoccupazioni sulle condizioni di salute della vittima e sull’ambiente familiare in cui si è verificato l’omicidio. L’uomo, che ha confessato di aver ucciso la moglie, è ora in carcere e si attendono ulteriori chiarimenti dalle indagini in corso. Il caso mette in luce i rischi della violenza domestica e la necessità di interventi tempestivi per prevenire tragedie simili. Le indagini proseguono per chiarire i dettagli dell’episodio e comprendere le motivazioni che hanno portato all’atto violento. L’uomo è stato fermato immediatamente dopo la chiamata al 112 e si attendono ulteriori informazioni sulle circostanze del delitto. La dinamica del crimine e il movente restano ancora da chiarire.
