Uccide la sorella e si toglie la vita a Moncalieri, il biglietto: “L’ho ammazzata, vado a farla finita”
Doppia tragedia a Moncalieri: uomo uccide sorella e si toglie la vita, trovato biglietto con confessione.

Una donna di 79 anni è stata trovata morta nel suo appartamento a Moncalieri, in provincia di Torino, mentre il suo fratello, 75 anni, è stato trovato impiccato nello stesso ambiente. La tragedia, che si è verificata diversi giorni fa, è stata resa nota solo dopo che una vicina di casa, notando un forte odore proveniente dall’abitazione, ha dato l’allarme. Gli accertamenti medico-legali dovranno stabilire con maggiore precisione l’ordine dei decessi e le cause esatte del decesso della donna, che era sordomuta e sarebbe stata colpita alla testa. Nell’appartamento è stato trovato un tubo di ferro, compatibile con l’arma utilizzata, e un biglietto scritto a mano, attribuito al fratello, nel quale si legge: “L’ho ammazzata, vado a farla finita”.
La confessione scritta e l’omicidio-suicidio
Il biglietto, appiccicato a un armadio, è stato lasciato dall’uomo, che ha confessato di aver ucciso la sorella e di volersi togliere la vita. I carabinieri della compagnia di Moncalieri, insieme al nucleo investigativo e alla squadra scientifica del comando provinciale, hanno effettuato i rilievi sul posto. L’omicidio-suicidio, purtroppo, non è una novità in questa zona, ma la combinazione di un’arma comune e una confessione scritta ha suscitato un forte interesse per le indagini. La donna, che era sorda, è stata trovata con segni compatibili con un colpo alla testa, ma saranno gli accertamenti medico-legali a chiarire le cause del decesso.
Il fratello, gravemente malato, si è tolto la vita dopo aver ucciso la sorella. I carabinieri avevano deciso di non diffondere la notizia per motivi investigativi, ma la situazione è emersa solo dopo che i corpi sono stati trovati. L’arma utilizzata, un tubo di ferro, è stata trovata nell’appartamento e potrebbe essere legata al delitto. Le indagini dovranno chiarire le ragioni che hanno portato il 75enne a commettere un atto così estremo.

Le indagini e le prime ricostruzioni
La vicina di casa, che non vedeva la donna da tempo, ha notato un forte odore e ha avvertito i carabinieri. L’uomo, che era gravemente malato, si è tolto la vita dopo aver ucciso la sorella. I carabinieri avevano deciso di non diffondere la notizia per motivi investigativi, ma la situazione è emersa solo dopo che i corpi sono stati trovati. L’arma utilizzata, un tubo di ferro, è stata trovata nell’appartamento e potrebbe essere legata al delitto. Le indagini dovranno chiarire le ragioni che hanno portato il 75enne a commettere un atto così estremo.
La donna, che viveva da sola, era in contatto con la famiglia, ma non si conoscono dettagli sulle relazioni interne. Il fratello, che aveva un’età avanzata, è stato trovato impiccato nello stesso ambiente in cui era stato trovato il corpo della sorella. I carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto e comprendere le motivazioni che hanno portato a questa tragedia. La famiglia, purtroppo, non è riuscita a evitare questa doppia perdita.
