Tassa sulle seconde case extralusso a New York, il sindaco Mamdani pubblica la lista dei proprietari

New York introduce tassa sulle seconde case extralusso, elenco dei proprietari include nomi noti come Taylor Swift e Ivanka Trump

Elenco dei proprietari di seconde case extralusso a New York, tra cui nomi noti come Taylor Swift e Ivanka Trump
Elenco dei proprietari di seconde case extralusso a New York, tra cui nomi noti come Taylor Swift e Ivanka Trump

La tassa sulle seconde case extralusso prende forma a New York

Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha reso pubblica la lista dei potenziali destinatari della tassa sugli immobili di lusso, un provvedimento annunciato lo scorso aprile. L’elenco, pubblicato il 23 luglio sul sito del Dipartimento delle Finanze, include 960mila seconde case con un valore superiore a 5 milioni di dollari. Tra i nomi noti compaiono quelli di Taylor Swift e Ivanka Trump, che vivono in proprietà a New York. L’imposta, volta a raccogliere entrate per almeno 500 milioni di dollari l’anno, è parte di una strategia per affrontare le sfide finanziarie della città. La tassa è volta a colmare il deficit del bilancio senza ridurre i servizi essenziali.

Transparenza e supporto per i proprietari

Il Dipartimento delle Finanze ha messo a disposizione una pagina web dedicata per aiutare i proprietari a comprendere e gestire il processo. L’amministrazione ha stanziato fondi per oltre 20 posti di lavoro all’interno del Dipartimento e all’Ufficio per i ricorsi fiscali amministrativi. Inoltre, sono stati creati strumenti per verificare l’idoneità, linee guida dettagliate e un servizio clienti ad hoc per gestire le richieste e i documenti sensibili.

Il processo è accompagnato da un supporto strutturato per i proprietari. L’elenco comprende non solo nomi di celebrità, ma anche personalità politiche e culturali. Tra i proprietari figurano la giornalista Anna Wintour, l’attrice Cynthia Nixon, il regista Darren Aronofsky, Woody Allen e Helen Morris Scorsese, moglie del regista Martin Scorsese. L’elenco include anche la Trump Park Avenue, dove vivono Ivanka Trump e Jared Kushner, e la casa a Tribeca di Taylor Swift.

La condivisione dei registri fiscali rientra tra i requisiti della nuova legge statale, anche se ha suscitato polemiche sull’appropriatezza di divulgare informazioni sensibili. Tuttavia, il Dipartimento ha spiegato che i registri vengono già pubblicati annualmente e che la condivisione è conforme alle normative vigenti. Il commissario del Dipartimento delle Finanze, Richard Lee, ha dichiarato che l’amministrazione si impegna a garantire un processo trasparente e equo.

Il processo è accompagnato da un impegno per la trasparenza e l’equità. Il sindaco Mamdani ha spiegato che l’imposta permetterà di raccogliere “entrate fondamentali per finanziare i nostri parchi, le nostre scuole e le nostre biblioteche”, promettendo di applicare la tassa “con diligenza” e di “riscuotere ciò che i newyorkesi che lavorano – e questa città – meritano”. L’obiettivo è rafforzare le finanze municipali senza far ricadere i costi sui lavoratori locali. La tassa è parte di una strategia a lungo termine per affrontare le sfide finanziarie della città. “Quando sono entrato in carica ho chiarito che la nostra città avrebbe avuto bisogno di soluzioni a lungo termine”, ha detto Mamdani. L’imposta è vista come un passo importante per garantire la sostenibilità economica della metropoli.