Settembre è il mese ideale per ricominciare: la September Theory

Settembre è il momento migliore per cambiare vita, secondo la September Theory.

Una persona cammina lungo una spiaggia al tramonto, con un libro in mano, mentre il sole si tramuta in un cielo azzurro
Una persona cammina lungo una spiaggia al tramonto, con un libro in mano, mentre il sole si tramuta in un cielo azzurro

Settembre è il mese in cui molte persone decidono di cambiare vita, più di quanto non accade a gennaio. Questo fenomeno, noto come la September Theory, si basa su una combinazione di fattori culturali, fisiologici e psicologici che rendono il mese ideale per iniziare nuovi progetti, riprendere attività fisiche o introdurre modifiche significative nello stile di vita. La teoria, diffusa sui social media, ha trovato conferma in una ricerca di Unobravo, un servizio di supporto psicologico online. Secondo i dati, il 70% degli psicologi segnala un aumento delle richieste di iniziare un percorso psicologico a settembre.

Un mese simbolico e di transizione

Settembre è visto come un momento di spartiacque, in cui molti lo considerano un secondo Capodanno. Il 1° settembre è una data simbolica: ufficialmente è ancora estate per tre intere settimane, e non sono iniziate le lezioni nella maggior parte delle scuole e delle università. Dal 31 agosto non è cambiato quasi nulla: le foglie arancioni, le zucche e i maglioni hanno riempito i feed di Instagram, ma non la realtà. Eppure, simbolicamente, è una data spartiacque: molti lo considerano il momento in cui “si inizia a fare sul serio”.

La September Theory si basa anche su una ragione fisiologica. Agosto non è un mese di ferie per tutti, ma in generale è un mese-non-mese, in cui si sperimenta un tempo sospeso, con abitudini completamente diverse. A gennaio, l’inizio convenzionale dell’anno, le giornate sono ancora molto corte, ci sono lunghe ore di buio ed è freddo. Settembre invece è un mese quasi interamente estivo, ma con temperature generalmente miti: le giornate sono lunghe, la luce invoglia a fare più attività all’aperto, ma senza la morsa sfiancante dell’afa.

Le motivazioni principali per cambiare vita

Le spinte principali a iniziare nuovi progetti o a prendere decisioni importanti sono legate alle relazioni affettive e personali (31,0%) e alle transizioni di vita (24,4%). Contrariamente alla narrazione classica che spesso associa il rientro all’ansia da ufficio, le motivazioni sono molto più complesse e personali. Anche i professionisti della salute mentale confermano che settembre talvolta viene vissuto come un turning point: un momento di bilanci, la ricerca di una nuova partenza o l’inizio di un percorso di crescita.

Settembre è un momento di bilanci e di decisioni. Molti lo considerano il momento in cui si inizia a fare sul serio, non solo in campo lavorativo, ma anche sentimentale. La combinazione di una pausa estiva, un clima miti e un’atmosfera di transizione rende il mese un’occasione unica per introdurre cambiamenti significativi. Tuttavia, non sempre i progetti iniziano e si mantengono: 1 professionista su 3 osserva un abbandono precoce da parte dei nuovi pazienti, che decidono di interrompere dopo poche sedute. La September Theory, quindi, non è solo un’idea popolare, ma ha una base reale e verificabile. La combinazione di fattori culturali, fisiologici e psicologici rende settembre un mese in cui molte persone decidono di ricominciare, di fare bilanci e di prendere decisioni importanti. Se davvero vogliamo cambiare vita nei prossimi tre mesi – qualsiasi cosa significhi – la costanza può aiutare più della fortuna.