Il Mase accelera le procedure di valutazione ambientale per progetti rinnovabili
Il Mase accelera le procedure di valutazione ambientale per progetti rinnovabili, con un incremento del 40% nel 2026.

Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) ha accelerato le procedure di valutazione ambientale, registrando un incremento del 40% nel numero di pareri resi nel periodo considerato. A settembre 2026, sono stati emessi 308 pareri VIA, per progetti di impianti a fonti rinnovabili con una potenza totale di circa 19,5 gigawatt e un valore economico degli investimenti pari a oltre 36 miliardi di euro. L’accelerazione si osserva anche nel lavoro della Commissione VIA-VAS, che ha rilasciato circa 380 pareri tra valutazioni di impatto ambientale e verifiche di ottemperanza, per un valore complessivo di circa 27 miliardi di euro.
Un sistema più organizzato e digitale
Il riassetto organizzativo delle Commissioni tecniche PNRR-PNIEC e VIA-VAS, insieme all’ottimizzazione e alla digitalizzazione dei processi, ha portato risultati concreti. Il lavoro dei componenti delle Commissioni e del personale della Direzione generale Valutazioni Ambientali ha contribuito a ridurre i tempi e a incrementare il numero di procedimenti conclusi. Il sistema delle valutazioni ambientali è oggi più organizzato, più digitale e più capace di trasformare il lavoro amministrativo in risultati concreti. Il ministro Gilberto Pichetto ha sottolineato che il cambiamento di passo nel sistema di valutazione ambientale è frutto del lavoro delle Commissioni, della Direzione generale e di tutte le strutture del ministero. L’accelerazione non significa ridurre le tutele, ma rendere più efficiente il modo in cui lo Stato esercita le proprie responsabilità. Il nostro obiettivo è tenere insieme ambiente, qualità delle valutazioni e certezza dei tempi.
Un Paese che deve decidere
Un Paese che vuole crescere e realizzare infrastrutture energetiche, industriali e strategiche deve essere in grado di decidere. Questo è il messaggio chiave del ministro Pichetto, che ha sottolineato l’importanza di regole chiare, tempi certi e pieno rispetto dell’ambiente. L’accelerazione delle procedure di valutazione ambientale rappresenta un passo importante per il raggiungimento degli obiettivi di transizione energetica e sviluppo sostenibile del Paese.
Al momento, i progetti relativi ai 4 gigawatt residuali sono in fase di istruttoria finale da parte del Mase, per attività di analisi dei pareri o verifiche sull’idoneità dell’area con il Ministero della Cultura. Dal 2021 ad agosto 2026, la Commissione PNRR-PNIEC ha reso pareri per oltre 67 gigawatt, relativi a progetti che valgono oltre 82 miliardi di euro. In totale, i progetti per i quali è stato espresso parere concorde del MIC e quindi il MASE ha potuto completare la fase di emanazione dei decreti hanno una potenza pari a 39 gigawatt e valgono 41 miliardi di euro.
La Commissione VIA-VAS, inoltre, ha reso pareri di VIA e Verifica di assoggettabilità a VIA per un valore economico delle opere pari a oltre 123 miliardi di euro dal 2021 ad agosto 2026. L’accelerazione delle procedure di valutazione ambientale è un elemento chiave per garantire tempi certi e decisioni efficaci nel settore delle energie rinnovabili.
