Florida, due esecuzioni a morte in sei ore: record per il numero di condanne nel 2026

Florida esegue due condanne a morte in sei ore, record dal 2017. Il governatore DeSantis accelera la giustizia.

Due esecuzioni a morte in sei ore nella Florida, con il governatore DeSantis che accelera il processo giudiziario
Due esecuzioni a morte in sei ore nella Florida, con il governatore DeSantis che accelera il processo giudiziario

Due esecuzioni a morte in sei ore, record per la Florida

Martedì 28 luglio la Florida ha eseguito due condanne a morte nello stesso giorno, a distanza di sei ore, un evento raro da quando la pena di morte è stata reintrodotta nel 1976. L’ultimo precedente di due esecuzioni in un singolo Stato risaliva all’Arkansas nel 2017. Le esecuzioni riguardano un ex agente di polizia condannato per l’omicidio di una bambina e un ottantenne accusato di aver ucciso i genitori dell’ex fidanzata. Con queste due esecuzioni, la Florida ha raggiunto la quota di 12 dall’inizio dell’anno, superando tutti gli altri Stati americani messi insieme. La Florida ha registrato un record di esecuzioni nel 2026, con un bilancio senza precedenti.

Il governatore DeSantis accelera il processo giudiziario

Il governatore repubblicano Ron DeSantis ha sostenuto che troppe famiglie abbiano atteso troppo a lungo per vedere fatta giustizia. Secondo la legge della Florida, DeSantis ha l’autorità di fissare le date delle esecuzioni. Ha deciso all’inizio del mese di farle coincidere nello stesso giorno, un’azione che ha suscitato dibattito ma ha anche portato a un aumento del numero di condanne. Nel 2025, DeSantis aveva già autorizzato un numero record di 19 esecuzioni, il dato più alto mai registrato in un solo anno da un governatore della Florida. DeSantis ha accelerato le esecuzioni per rispondere alle richieste di giustizia delle famiglie delle vittime.

Due casi emblematici: omicidio di una bambina e doppio omicidio

L’ex agente di polizia James Aren Duckett, 68 anni, è stato dichiarato morto alle 13.19 dopo essere stato condannato per lo stupro e l’annegamento di una bambina di 11 anni, avvenuti nel 1987. Sei ore dopo, è stato il turno di Dominick Anthony Occhicone, ottantenne condannato per aver ucciso a colpi d’arma da fuoco i genitori della sua ex fidanzata nel 1986. Occhicone ha espresso scuse alla famiglia delle vittime e alla sua stessa famiglia, chiedendo perdono per il dolore causato. Due casi emblematici hanno segnato le esecuzioni del 28 luglio, con un’attenzione particolare alle vittime minorili.

Un record che potrebbe proseguire nel 2026

Con un’ulteriore esecuzione già fissata per agosto, il 2026 è destinato a chiudersi con un bilancio senza precedenti. Sommando le due annate, gli ultimi due anni di mandato di DeSantis arrivano a 31 esecuzioni, contro le sole nove dei suoi primi sei anni in carica. Questo aumento ha suscitato dibattiti su come la Florida stia gestendo la pena di morte, con un numero di esecuzioni che supera di gran lunga il resto degli Stati Uniti. La Florida si prepara a un 2026 con un record di esecuzioni, un trend che potrebbe proseguire.