Due film al Lido esplorano il disagio giovanile e il trauma post-Vietnam

Due film al Lido affrontano il disagio giovanile e il trauma post-Vietnam, con un’approfondita analisi psichiatrica e storica.

Due film al Lido esplorano il disagio giovanile e il trauma post-Vietnam, con scene intense e riflessioni psichiatriche
Due film al Lido esplorano il disagio giovanile e il trauma post-Vietnam, con scene intense e riflessioni psichiatriche

Oggi a Venezia, in concorso al Lido, due film affrontano temi profondi e spesso trascurati: il disagio giovanile e il trauma post-Vietnam. ’15/18 A Place To Heal’, di Cedric Kahn, si concentra su un reparto neuropsichiatrico per adolescenti, mentre ‘Mr. Nelson, Did You Kill People?’ di Shinya Tsukamoto racconta la storia vera di un veterano afroamericano. Entrambi i film offrono un’immagine intensa e realistica di esperienze difficili, con un’attenzione particolare alle conseguenze psicologiche e sociali.

Disagio giovanile e crisi psichiatriche

’15/18 A Place To Heal’ segue la vita di un medico che cura adolescenti in un reparto dedicato ai ragazzi tra i 15 e i 18 anni. Il film mostra una realtà complessa, in cui pulsioni di morte e vitalità giovanile convivono in modo sorprendente. I ragazzi, spesso privi di affetto, vivono esperienze traumatiche: alcuni si sentono nel corpo sbagliato, altri hanno relazioni familiari difficili. Il regista Cedric Kahn ha spiegato che ha scelto di concentrarsi sulla psichiatria adolescenziale per trasmettere una forza vitale intensa, contrapposta a quella degli adulti. Ovunque emerga qualcosa che evoca la morte, la vita sembra opporre una resistenza ancora più forte.

Il film mette in luce un paradosso: i ragazzi pensano costantemente ad andarsene, ma quando arriva il giorno delle dimissioni, spesso non vogliono più farlo. Questo aspetto, che ha profondamente colpito Kahn, sottolinea la complessità delle relazioni interpersonali e la mancanza di affetto da parte delle famiglie. Il reparto non è solo un luogo di reclusione, ma anche uno spazio collettivo di convivenza e lavoro condivisi.

Il trauma post-Vietnam e la ricerca di guarigione

‘Mr. Nelson, Did You Kill People?’ è un dramma di guerra basato sulla storia vera del veterano afroamericano Allen Nelson. Dopo aver combattuto in Vietnam, Nelson torna negli Stati Uniti con un grave trauma post-bellico. Perde famiglia, lavoro e casa, finché incontra lo psicoterapeuta Dr. Daniels, che gli offre una possibilità di affrontare il passato. Il film, prodotto da Shinya Tsukamoto, è parte di un trittico sulla guerra, dopo ‘Fires on the Plain’ (2014) e ‘Shadow of Fire’ (2023).

Tsukamoto ha spiegato che ha lavorato al progetto per sette anni, definendo il libro di Nelson come l’opera di non-fiction più terrificante che avesse mai incontrato. Il film, con la sua intensità e la sua capacità di trasmettere emozioni, rappresenta un’importante testimonianza cinematografica, che invita a riflettere su esperienze difficili e su come la società le affronta. Entrambi i film mettono in luce le conseguenze di esperienze traumatiche, sia per i giovani che per i veterani. Mentre ’15/18 A Place To Heal’ si concentra sulla psichiatria e le relazioni interpersonali, ‘Mr. Nelson, Did You Kill People?’ esplora il trauma post-bellico e la ricerca di guarigione. Entrambi offrono un’immagine intensa e realistica, con scene che toccano le emozioni e le riflessioni più profonde.