Il Lido si accende: il primo giorno della Mostra del Cinema di Venezia

Il Lido si accende con la Mostra del Cinema di Venezia, il primo giorno inizia con le paillettes e le transenne.

Il Lido si accende con le paillettes e le transenne, il primo giorno della Mostra del Cinema di Venezia
Il Lido si accende con le paillettes e le transenne, il primo giorno della Mostra del Cinema di Venezia

Il Lido si accende: il primo giorno della Mostra del Cinema di Venezia

Il Lido si accende con la Mostra del Cinema di Venezia, il primo giorno inizia con le paillettes e le transenne. La 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica ha visto il suo inizio in sordina, con la preapertura del film Col cuore in gola di Tinto Brass, restaurato in 4K. Il Lido, però, non si limita al cinema: si veste, si prepara, si aspetta. Le paillettes brillano già alle undici del mattino, mentre i visitatori si vestono per il posto, non per un evento. Il primo giorno della Mostra è anche il primo giorno del Lido, dove si comincia dal marciapiede.

Un’esperienza diversa: il Lido e il suo stile

Il Lido si veste, si prepara, si aspetta. Il primo giorno della Mostra del Cinema di Venezia è anche il primo giorno del Lido, dove si comincia dal marciapiede. Le paillettes brillano già alle undici del mattino, mentre i visitatori si vestono per il posto, non per un evento. Sono soprattutto le signore ad aver deciso che al Lido non esiste un’ora sbagliata: fucsia, arancioni, verde smeraldo, abiti lunghi indossati per andare a prendere un caffè, tacchi che affondano nella ghiaia e vengono portati come se niente fosse. Nessuna sta andando da nessuna parte in particolare: sono qui, e questo basta.

La preapertura e i primi film in programma

La preapertura del primo giorno ha visto il film Col cuore in gola di Tinto Brass, girato nel 1967 e restaurato in 4K. Il paradosso più bello di Venezia è che si comincia sempre dal passato. Da stamattina alle 8.30 la macchina è a pieno regime. Circa tremila tra giornalisti e inviati si muovono tra il Palazzo del Cinema e il Palazzo del Casinò con il programma in mano e le prenotazioni sul telefono: si entra in sala solo con accredito e posto prenotato, e ogni fascia oraria obbliga a scegliere tra un film e una conferenza stampa. In programma oggi Ink di Danny Boyle, film d’apertura, con Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy.

La ragazza con la Leica di Alina Marazzi, che apre Orizzonti raccontando la fotografa Gerda Taro. E in serata il nuovo Werner Herzog, Bucking Fastard. Intorno, il Lido si veste. E qui arriva la sorpresa del primo giorno: le paillettes non aspettano la sera. Brillano già alle undici del mattino, sotto il sole pieno, in mezzo ai badge appesi al collo e alle cartelle stampa sotto il braccio.

La sorpresa del primo giorno: il posto e la transenna

Il Lido mette tutti sullo stesso marciapiede, e nessuno sembra fuori posto. Sono arrivati quattro giorni prima di tutti, quando al Lido non c’era ancora nessuno e il tappeto rosso era arrotolato in un magazzino. Si danno il cambio a turno, hanno numerato la transenna a pennarello, e non si muoveranno per undici giorni. Le star che aspettano passeranno davanti a loro per pochi secondi. A cinquanta metri di distanza, dietro la transenna, c’è chi aspetta in ciabatte e cappellino da quattro giorni. Da una parte chi si è vestito per essere guardato, dall’altra chi è qui soltanto per guardare.

Stasera si accendono le luci in Sala Grande, con una novità: la cerimonia è affidata a due conduttori, Greta Scarano e Nicolas Maupas. Non accadeva dal 1998, e segna il superamento della formula della madrina. Undici giorni, venti film in concorso, un Leone d’Oro da assegnare. Ma per ora, a mezzogiorno del primo giorno, il posto più conteso della Mostra non è una poltrona in Sala Grande. È una striscia di asfalto dietro una transenna, presidiata da sette persone con un ombrellone e del nastro adesivo.