Un app per salvare le auto dalla grandine, nata da un’esperienza personale

Un app per salvare le auto dalla grandine, nata da un’esperienza personale e in poco tempo ha superato 100mila download.

Un ragazzo di 21 anni sviluppa un'app per salvare le auto dalla grandine, in uso in Italia con 100mila download
Un ragazzo di 21 anni sviluppa un’app per salvare le auto dalla grandine, in uso in Italia con 100mila download

Un app per salvare le auto dalla grandine, nata da un’esperienza personale

Davide Agostini, 21 anni, ha sviluppato un’app che ha conquistato l’Italia in tre settimane: il Grandinometro. L’app, gratuita e senza pubblicità, permette agli utenti di ricevere allerte in tempo reale su possibili grandinate e di proteggere le loro auto. L’idea nasce da un’esperienza personale: una violenta grandinata a Padova, nel 2023, ha lasciato auto danneggiate e vetri in frantumi, spingendo Davide a trovare una soluzione. Oggi, in un’estate 2026 tra le più estreme nella storia climatica italiana, il Grandinometro ha superato i 100mila download. Un progetto nato da un’esperienza personale

Davide, studente in Economia all’Università Unimarconi, lavora di giorno come broker nel settore luce e gas. Ma la sua passione per la meteorologia lo ha accompagnato fin da ragazzo. “Sono sempre stato appassionato di meteorologia,” racconta. La grandinata del 2023, che ha colpito il suo quartiere, è stata l’evento che ha spinto Davide a iniziare un progetto. “Lì ho capito che dovevo fare qualcosa,” dice. Con il tempo libero e la sua competenza in informatica, ha sviluppato l’app, che non è solo un tool meteo tradizionale, ma un sistema specifico per la grandine.

Un sistema ibrido per prevedere la grandine

Il Grandinometro utilizza un sistema ibrido che combina dati radar meteorologici con segnalazioni in tempo reale degli utenti. “L’app calcola un rischio da zero a 10,” spiega Davide. Questo indice permette agli utenti di valutare la situazione e prendere decisioni. L’app permette di salvare fino a tre località e di impostare un raggio di allerta personalizzato. Quando il rischio supera la soglia, arriva una notifica predittiva, permettendo agli utenti di mettere al riparo le loro auto prima che la grandine arrivi. Un’idea civica e indipendente

L’app è stata lanciata il 15 agosto 2026, nel pieno dell’estate più violenta. Il successo è stato immediato: il 28 agosto, una grandinata violenta ha colpito diverse province, e il Grandinometro ha retto, permettendo a molti utenti di salvare le loro auto. “Gli utenti hanno ricevuto l’allerta in anticipo, molti hanno fatto in tempo a mettere al riparo le proprie auto,” racconta Davide. L’app è gratuita, senza pubblicità e senza spalle istituzionali. “L’idea alla base è che non si dovrà mai pagare per salvare la propria macchina,” dice.

Davide sogna di fondare una startup nel settore della meteorologia. “È la mia passione da sempre,” dice. “Adesso so che posso farlo davvero.” In un’estate in cui il clima ha mostrato il suo volto più feroce, il Grandinometro dimostra che la risposta ai cambiamenti climatici può arrivare da un ragazzo di 21 anni, da un’idea nata dopo una grandinata, da un algoritmo costruito con tempo libero e da una comunità di cittadini.