Papa Leone rialza gli stipendi dei cardinali dopo la revoca dei tagli di Francesco

Papa Leone revoca i tagli agli stipendi dei cardinali introdotti da Francesco nel 2021, rialzando il 10% della retribuzione.

Papa Leone annuncia la revoca dei tagli agli stipendi dei cardinali nel giorno del suo compleanno, rialzando il 10% della retribuzione
Papa Leone annuncia la revoca dei tagli agli stipendi dei cardinali nel giorno del suo compleanno, rialzando il 10% della retribuzione

Il 14 settembre 2026, nel giorno del suo compleanno, Papa Leone XIV ha reso pubblico un motu proprio con il quale abroga definitivamente i tagli agli stipendi dei cardinali introdotti da Papa Francesco nel 2021. L’azione, che ha il valore di una legge, cancella la riduzione del 10% della retribuzione per i cardinali, un provvedimento che aveva suscitato dibattito e polemiche all’interno della Santa Sede. Gli stipendi dei cardinali torneranno al livello precedente, mentre per i dipendenti religiosi o chierici la riduzione era del 3%. L’annuncio, reso pubblico attraverso un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede, segna un cambio di rotta rispetto alle misure di austerity adottate durante la pandemia.

Revoca dei tagli e rialzo degli stipendi

Con il motu proprio, Papa Leone ha deciso di abrogare le misure di contenimento salariale adottate da Papa Francesco con la Lettera Apostolica “Un futuro sostenibile”, del 23 marzo 2021. Queste misure, introdotte in un momento di grave crisi economica, avevano ridotto del 10% gli stipendi dei cardinali e del 3% quelli dei dipendenti religiosi o chierici. Secondo quanto riportato, le riduzioni furono necessarie per far fronte all’eccezionale sfida della pandemia, ma ora possono essere superate, nella certezza che le Istituzioni della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano proseguiranno nell’impegno di garantire la sostenibilità economica.

La decisione di Papa Leone rappresenta un passo verso la normalizzazione delle retribuzioni all’interno della Santa Sede. Il provvedimento, che ha il valore di un atto legale, ha il compito di rialzare gli stipendi dei cardinali al livello precedente, senza modificare le condizioni di lavoro o le responsabilità. Inoltre, il motu proprio ha anche abrogato il blocco degli scatti biennali, un provvedimento che interessava tutto il personale in servizio, ma che non toccava gli stipendi più bassi.

Papa Leone annuncia la revoca dei tagli agli stipendi dei cardinali nel giorno del suo compleanno, rialzando il 10% della retribuzione, immagine di approfondimento

Un progetto per la Biblioteca Apostolica Vaticana

Accanto alla decisione di revocare i tagli agli stipendi, Papa Leone ha anche annunciato un progetto per la costruzione di un nuovo edificio destinato alla Biblioteca Apostolica Vaticana e all’Archivio Apostolico Vaticano. L’edificio, che sarà costruito in Vaticano, avrà una funzione centrale per la conservazione e la gestione dei documenti e dei manoscritti della Santa Sede. Il progetto, che è stato approvato con un chirografo, prevede la costruzione di un nuovo edificio che sarà utilizzato per le esigenze dell’Archivio e della Biblioteca, con una distribuzione equa degli spazi tra le due istituzioni.

La decisione di Papa Leone ha un significato simbolico, in quanto è avvenuta nel giorno del suo compleanno. L’annuncio, reso pubblico attraverso un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede, ha suscitato interesse e attenzione da parte dei media e dei fedeli. La decisione di Papa Leone ha anche un impatto economico, in quanto i tagli agli stipendi avevano ridotto le entrate della Santa Sede, e la loro revoca potrebbe contribuire a migliorare la situazione finanziaria.