Michelangelo Pistoletto presenta la mostra “FRANCISCUS. Fratello in arte” a Assisi, ultime settimane per visitarla
Michelangelo Pistoletto presenta la mostra “FRANCISCUS. Fratello in arte” a Assisi, ultime settimane per visitarla

Michelangelo Pistoletto presenta la mostra “FRANCISCUS. Fratello in arte” nella Rocca Maggiore di Assisi, con le ultime settimane per visitarla. L’installazione, curata direttamente dall’artista, si svolge all’interno della fortezza medievale, un luogo storico e culturale di rilievo. L’evento, promosso dal Comune di Assisi e prodotto da Opera Laboratori con Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e Galleria Continua, si conclude il 4 ottobre 2026. L’opera si basa su un atto concettuale e performativo: la proclamazione di papa Francesco come “Primo Santo dell’Arte”, un riconoscimento interno al linguaggio artistico che celebra il leader come esempio di responsabilità e dialogo interculturale.
Un’esperienza interattiva tra arte e storia
La mostra si sviluppa all’interno della Rocca Maggiore, un’antica fortezza costruita nel 1174 e riconquistata nel 1356 da Egidio Albornoz. L’allestimento propone un’esperienza unica, in cui l’osservatore diventa parte attiva dell’opera. L’installazione “Metrocubo d’Infinito” è un esempio di questa interazione: uno spazio cubico di un metro per lato, delimitato da sei specchi rivolti verso l’interno. L’opera, ideata nel 1966, simboleggia la dimensione specchiante potenzialmente infinita, invitando il visitatore a riflettere sulla fede e sulla percezione dello spirito.
Allo stesso tempo, l’opera “conTatto” si ispira alla Creazione di Adamo di Michelangelo Buonarroti, ma con una reinterpretazione moderna. La superficie di vetro riflette la sola mano dell’uomo a grandezza naturale, mentre la seconda mano è il riflesso speculare. Il gesto evoca l’autodeterminazione dell’individuo, chiamato a costruire sé stesso e la propria realtà. L’interazione con lo specchio modifica in tempo reale l’esperienza, superando la fruizione passiva dell’opera.
Il Terzo Paradiso e l’installazione delle bandiere
La mostra include anche il percorso del “Terzo Paradiso”, formula ideata da Pistoletto nel 2003. Questo concetto, basato sulla rielaborazione del segno matematico dell’infinito, rappresenta una terza ansa centrale tra il primo paradiso della natura incontaminata e il secondo paradiso dell’artificio industriale. L’installazione “Bandiere delle religioni” si sviluppa lungo una struttura metallica a forma di Terzo Paradiso, con 44 simboli di fedi storiche e contemporanee. L’artista sostiene che l’armonia globale si ottiene non attraverso il livellamento delle culture, ma attraverso la valorizzazione delle differenze e la pace preventiva.
La mostra si conclude con l’installazione “Il tempo del giudizio”, un ambiente pensato come tempio multiconfessionale. I simboli delle principali religioni monoteiste sono posti di fronte a superfici specchianti, invitando lo spettatore a assumersi la responsabilità delle proprie scelte etiche e spirituali. L’esperienza espositiva non si esaurisce all’interno della fortezza, ma si estende verso il paesaggio della valle sottostante, con l’installazione permanente del “Terzo Paradiso” nel Bosco di San Francesco. La Rocca Maggiore, con i suoi dodici scalini e il cunicolo interno di oltre cento metri, offre un’esperienza unica, in cui la dimensione storica si fonde con l’esplorazione avventurosa. L’opera di Pistoletto, con il suo linguaggio concettuale e interattivo, si inserisce in un contesto culturale e storico di rilievo, contribuendo a posizionare Assisi al centro del dibattito artistico contemporaneo.
