De Micheli e la creatività che diventa impresa: tra arte e mercato
Andrea De Micheli spiega come Casta Diva Group unisce creatività e strategia per affrontare il mercato contemporaneo.

Andrea De Micheli, presidente di Casta Diva Group, spiega come la creatività possa diventare impresa, unendo arte e strategia per affrontare il mercato contemporaneo. Nata nel mondo della pubblicità e degli eventi, la società ha ampliato il proprio raggio d’azione fino a occupare quasi tutto lo spettro dell’immagine e dello spettacolo dal vivo. Il tema del rapporto tra creatività e mercato è al centro dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, dove De Micheli ha sottolineato come un progetto non nasca solo da un’intuizione, ma da una struttura che sa leggere il pubblico e il momento storico.
La creatività come impresa
De Micheli ha sottolineato che la creatività non è solo un atto artistico, ma un’attività strategica. “Cerchiamo due componenti: il talento e il carattere”, ha detto, spiegando che il talento è ovviamente importante, ma il carattere è ciò che rende una persona affidabile e positiva. La società, che ha realizzato eventi come le cerimonie dei Giochi del Mediterrano a Taranto, ha sviluppato un modello in cui la creatività si sposa con la capacità di interpretare il mercato. La struttura di Casta Diva Group è progettata per favorire la collaborazione e l’innovazione. La società ha anche sviluppato una serie di iniziative per supportare i propri collaboratori, come il welfare, il supporto psicologico gratuito e le politiche ESG. “Da uno a cento: centodieci”, ha detto De Micheli, riferendosi all’importanza del team per la realizzazione di un progetto. La creatività, quindi, non è solo un atto individuale, ma un processo collettivo che richiede un ambiente di lavoro collaborativo e stimolante.
Le nuove leve e il futuro di Casta Diva
De Micheli ha anche parlato delle nuove leve che stanno entrando nel mondo del lavoro, con una mentalità completamente diversa rispetto a quella dei manager più esperti. “La sfida che stiamo affrontando con coraggio, credo, ma anche con divertimento, è comprendere, e di conseguenza poter valorizzare, le nuove leve”, ha detto. La società sta cercando di adattarsi a questa nuova generazione, che è diventata il vertice dei clienti. I vertici, non dimentichiamolo, fra poco saranno costituiti quasi esclusivamente da Millennials e Gen Z.
Per questo, Casta Diva Group sta cercando di innovare i propri processi e di adattarsi a nuove nicchie di mercato, come le sfilate di moda e i brand activation. La società ha anche iniziato a sviluppare una startup dedicata all’AI, riconoscendo l’importanza di questa tecnologia nel settore creativo. “Riteniamo che resterà umana la necessità e la capacità di fare le domande giuste all’AI”, ha detto De Micheli, sottolineando che l’AI non sostituirà la creatività, ma la potenzierebbe.
La società ha anche risalito la catena del valore, entrando nella consulenza con Curiosity Box, che si occupa di creatività, e agenZy, che aiuta le aziende a parlare con la Gen Z e le generazioni successive. Nel campo dei video, Casta Diva ha seguito lo stesso processo: siamo leader negli spot con Akita e Casta Diva Pictures, ma abbiamo una divisione per la produzione cinema e tv, sia scripted sia unscripted, mentre E-motion si occupa di video aziendali e per eventi. Fra poco lanceremo anche una nuova società dedicata all’AI.
De Micheli ha anche sottolineato che il successo di un progetto dipende non solo dall’intuizione creativa, ma anche dalla capacità di interpretare il mercato e comprendere il pubblico. “L’intuizione creativa giusta è quella che interpreta correttamente il mercato e che capisce i gusti del pubblico in quel particolare momento storico e culturale”, ha affermato. La società ha realizzato tre grandi cerimonie negli ultimi sei mesi, tra cui la chiusura delle Paralimpiadi a Cortina e l’apertura e chiusura dei Giochi del Mediterrano a Taranto. La creatività, quindi, non è solo un atto individuale, ma un processo collettivo che richiede un ambiente di lavoro collaborativo e stimolante. La società ha anche sviluppato una serie di iniziative per supportare i propri collaboratori, come il welfare, il supporto psicologico gratuito e le politiche ESG. “Da uno a cento: centodieci”, ha detto De Micheli, riferendosi all’importanza del team per la realizzazione di un progetto.
