L’app “Dov’è il pane” e le immagini di scaffali vuoti: Kiev denuncia fake news russe

Kiev accusa i russi di diffondere fake news su carenza alimentare, verificando immagini generate con AI.

Scaffali vuoti in un supermercato ucraino con cartelli che vietano di fotografare, immagini verificate come fake news
Scaffali vuoti in un supermercato ucraino con cartelli che vietano di fotografare, immagini verificate come fake news

Il governo ucraino ha denunciato l’uso di immagini falsificate per alimentare la percezione di una grave crisi alimentare nel Paese. Secondo Ukrinform, un’agenzia di stampa ucraina, le foto di scaffali vuoti nei supermercati e la descrizione di un’app chiamata “Dov’è il pane” sono state create con l’aiuto dell’intelligenza artificiale da “propagandisti russi” per generare l’illusione di una carenza di cibo. L’agenzia ha sottolineato che le immagini sono state verificate con strumenti digitali e rivelate come falsificate, con un’alta probabilità di provenienza da canali di propaganda russa.

Le immagini di scaffali vuoti e l’app “Dov’è il pane”

Le immagini circolate su piattaforme come Telegram e X mostrano scaffali vuoti nei supermercati ucraini, accompagnati da cartelli che vietano di fotografare e minacciano multe a chi lo fa. Allo stesso tempo, è emerso un riferimento a un’app chiamata “Dov’è il pane”, che sarebbe stata creata per aiutare i cittadini a trovare il pane a Kharkiv. Ukrinform ha sottolineato che non esiste alcuna app con quel nome e quella descrizione sull’App Store, e che l’immagine della sua presunta pagina è falsa e imita semplicemente l’interfaccia dello store.

Le immagini dei supermercati vuoti, come quelle dei canali Telegram di propaganda russa, sono state analizzate e confermate come generate con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Il Centro per il contrasto alla disinformazione ha rilevato che la fonte originale delle immagini è legata a canali di propaganda russa, che utilizzano strumenti digitali per creare immagini che sembrano reali ma non lo sono. Queste immagini, spiega Ukrinform, sono state utilizzate per alimentare la percezione di una crisi alimentare in Ucraina, pur non essendoci alcuna carenza reale.

La copertina del settimanale polacco e la fake news

La stessa denuncia riguarda anche la copertina del settimanale polacco Przegląd Regionalny, che riporta un articolo sull’aspettativa di un “autunno e un inverno difficili a causa della fame” da parte del 63% degli ucraini. Ukrinform ha verificato che il numero 372 del settimanale è stato pubblicato il 19 agosto 2026, ma non contiene alcun articolo inventato su un “autunno e un inverno difficili” in Ucraina. L’agenzia ha quindi definito questa notizia come falsa, ritenendola un’altra forma di disinformazione.

La diffusione di queste immagini e notizie false rappresenta un ulteriore tentativo di manipolazione della realtà, con l’obiettivo di influenzare l’opinione pubblica e creare tensioni in un Paese già in guerra. Ukrinform ha ribadito che le informazioni verificate sono fondamentali per contrastare la disinformazione e garantire una comunicazione trasparente e precisa. Le immagini e le notizie false sono state create e diffuse con l’intento di creare un’illusione di crisi alimentare, pur non essendoci alcuna carenza reale. Le immagini sono state generate con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e verificate come falsificate da fonti ucraine. Questi episodi rappresentano un ulteriore tentativo di manipolazione della realtà, con l’obiettivo di influenzare l’opinione pubblica e creare tensioni in un Paese già in guerra. La diffusione di queste immagini e notizie false rappresenta un ulteriore tentativo di manipolazione della realtà, con l’obiettivo di influenzare l’opinione pubblica e creare tensioni in un Paese già in guerra. Ukrinform ha ribadito che le informazioni verificate sono fondamentali per contrastare la disinformazione e garantire una comunicazione trasparente e precisa.