Elly Schlein: “Non faremo alla destra il favore di dividerci”
Elly Schlein annuncia l’unità del Pd e l’azione climatica come priorità, criticando il governo Meloni e i tagli alla scuola e sanità.

Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha ribadito l’importanza dell’unità progressista per affrontare le sfide del Paese. Dopo tre anni di lavoro insieme alle forze progressiste, la leader del Pd ha sottolineato che l’unità è la garanzia per non permettere alla destra di dividerci. L’obiettivo è rilanciare il Paese con politiche che mettano al centro la qualità della vita, la giustizia sociale e la transizione ecologica. «Non faremo alla destra il favore di dividerci», ha detto.
Politiche climatiche e sanità come priorità
Elly Schlein ha sottolineato che l’azione climatica deve diventare una priorità del programma comune, soprattutto dopo quattro anni di inazione del governo Meloni. «Dobbiamo agire con urgenza anche rispetto ai quattro anni buttati dal governo Meloni senza fare nulla», ha detto. La leader del Pd ha anche sottolineato l’importanza di investire nella sanità pubblica, che è stata ridotta a livelli minimi dal governo di destra. «Le coperture ci sono, le risorse non sono infinite, ma bisognerebbe scegliere di investire nella sanità pubblica, cosa che la destra non fa», ha aggiunto.
La leader ha anche sottolineato l’importanza di ridurre il costo dell’energia e di introdurre un salario minimo per 4 milioni di lavoratori che sono poveri anche se hanno un lavoro. «Ritengo che i primi interventi per ridare fiato al Paese debbano essere destinati ad abbassare il costo dell’energia e a introdurre un salario minimo», ha detto. Schlein ha anche sottolineato che il Pd ha sviluppato una strategia per la crescita nel medio e lungo periodo, accelerando le rinnovabili e migliorando la qualità del lavoro e dei salari.
La sanità pubblica è un bene comune e non può essere lasciata a logiche di mercato.
Tagli alla scuola e al Sud
Elly Schlein ha criticato i tagli del governo Meloni alla scuola pubblica, che hanno ridotto il numero di insegnanti e di personale tecnico. «Un Paese che non crede nella sua scuola, non crede nel suo futuro», ha detto. I tagli hanno colpito soprattutto il Sud, le periferie e le aree interne, dove la scuola è già marginale. «E chi sta pagando più alto il prezzo di questi tagli sono soprattutto il Sud, le periferie e le aree interne», ha sottolineato.
La leader del Pd ha anche criticato il ministro Valditara, accusandolo di penalizzare la scuola con riforme repressive e tagli di stipendi. «Con le follie ideologiche di Valditara si favorisce un modello autoritario, repressivo e di controllo», ha detto. Schlein ha proposto di rendere obbligatoria l’educazione al rispetto e alle differenze in tutti i cicli scolastici, e di rendere gratuiti i libri di testo, le mense e il trasporto scolastico per chi non può permetterseli.
La scuola è un bene comune e non può essere ridotta a una questione di risparmi.
Elly Schlein ha ribadito che l’unità del Pd e delle forze progressiste è la garanzia per non permettere alla destra di dividerci. «Non faremo alla destra il favore di dividerci», ha detto. La leader ha anche sottolineato l’importanza di un governo amico dei giovani, che non li veda come il futuro ma come il presente. «Non sono il nostro futuro, sono già il nostro presente e devono prendersi voce e spazio anche in politica», ha detto. Per questo, il Pd ha presentato diverse proposte concrete, come il salario minimo, il divieto di stage extracurriculari gratuiti e l’abbattimento dei contratti precari. «Faremo come Sanchez in Spagna che ha fatto sedere al tavolo imprese e sindacati e concordato una drastica riduzione dei contratti precari», ha detto. Schlein ha anche sottolineato l’importanza di un piano di prevenzione del dissesto e di una politica industriale che accompagni la decarbonizzazione e l’elettrificazione dei consumi.
