Milano apre il più grande studentato d’Italia nell’ex Villaggio olimpico: occupazione al 80%

Milano presenta il più grande studentato d’Italia con occupazione al 80%.

Studenti e strutture residenziali nell’ex Villaggio Olimpico a Scalo Romana, Milano
Studenti e strutture residenziali nell’ex Villaggio Olimpico a Scalo Romana, Milano

Milano ha aperto il più grande studentato d’Italia nell’ex Villaggio Olimpico di Scalo Romana, con un’occupazione al 80% dei posti letto. L’edificio, riconvertito in una struttura residenziale per studenti, ha visto circa 1.300 posti assegnati attraverso accordi con università, aziende e tramite il collocamento diretto. L’apertura, avvenuta in anticipo rispetto all’inizio dell’anno accademico 2026/2027, segna un passo significativo nella riqualificazione del quartiere. La struttura, realizzata da Coima Sgr e successivamente rifunzionalizzata, rappresenta una delle più grandi riconversioni residenziali in Italia.

Costi e convenzioni: un modello di accessibilità

Il progetto si basa su una convenzione con il Comune di Milano e sul contributo del ministero dell’Università e della Ricerca, che ha permesso di stabilire tariffe calmierate. La tariffa media complessiva sui 1.698 posti letto si attesta a 785 euro più Iva al mese, con servizi inclusi. Questo prezzo è inferiore del 5% rispetto a quanto previsto dalla convenzione comunale e del 25% rispetto alla media del mercato milanese, stimata in circa 1.150 euro al mese. Una quota di 500 posti letto è disponibile a meno di 600 euro al mese, garantendo un accesso più equo a studenti con budget limitati.

Un progetto sostenibile e veloce

Il Villaggio Olimpico è stato completato in 30 mesi, un cronoprogramma che ha visto un’accelerazione nel ritmo delle assegnazioni. Manfredi Catella, founder e Ceo di Coima Sgr, ha dichiarato: “Siamo sicuramente sul podio delle riconversioni più veloci mai realizzate”. La gestione dello studentato è affidata a CXLiving attraverso il brand CX Campus & Hotel, che ha garantito un’organizzazione efficiente e orientata al servizio. L’intervento rientra nella quota di Edilizia Residenziale Sociale prevista nel progetto di rigenerazione di Scalo Romana. Il progetto è sostenuto da investitori istituzionali italiani, tra cui Intesa Sanpaolo, Crédit Agricole e l’Istituto per il Credito Sportivo, attraverso un Green Loan da circa 110 milioni di euro. Cassa Depositi e Prestiti, tramite Cdp Real Asset Sgr e il Fondo Nazionale Abitare Sociale, ha contribuito ad aumentare il numero dei posti disponibili a tariffa agevolata. L’obiettivo è creare un modello sostenibile e accessibile, in linea con le politiche di rigenerazione urbana.

Un’eredità positiva delle Olimpiadi

Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha sottolineato l’importanza del progetto come simbolo dell’eredità positiva delle Olimpiadi 2026. “Vent’anni fa era un problema per Milano e adesso, grazie al lavoro dei privati e del pubblico, è una risorsa”, ha detto Salvini, ricordando la trasformazione del quartiere. Il Villaggio Olimpico, che ospita cucine, spazi studio, palestre e impianti sportivi, è diventato un polo universitario e residenziale di riferimento. Salvini ha inoltre chiesto al Comune di completare il percorso affinché gli spazi al piano terra possano ospitare attività ricreative, commerciali e sportive accessibili a tutta la comunità.

Lo studentato di Scalo Romana copre circa il 6% del fabbisogno cittadino di posti letto per studenti, stimato in circa 30mila unità a fronte di una popolazione complessiva di circa 200mila studenti. Con l’apertura agli studenti, il quartiere entra nella seconda fase della propria trasformazione, da quartier generale degli atleti olimpici a nuovo polo universitario e residenziale della città.