Vannacci annuncia che il voto per Futuro nazionale è l’unico utile in Italia, sfidando il centrodestra

Vannacci dichiara che il voto per Futuro nazionale è l’unico utile in Italia, sfidando il centrodestra e confrontandosi con ex alleati.

Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, ha chiuso il Forum dell’Indipendenza italiana a Orvieto con un messaggio chiaro e diretto: “Non cambio per allearmi con loro. Quello a Fn è l’unico voto utile”. Il leader ha sottolineato che il voto per il suo partito è l’unica opzione utile per il Paese, rifiutando qualsiasi alleanza con il centrodestra. Vannacci ha anche sottolineato che il programma di Futuro nazionale è simile a quello dell’AfD tedesca, un partito che ha visto una crescita esponenziale.

Un confronto con il centrodestra

Vannacci ha espresso una posizione chiara nei confronti del centrodestra, sottolineando che non intende cambiare per allearsi con i suoi ex alleati. “Non ci mettiamo a giocare a risiko e alla tombola elettorale. La strategia è di qualcun altro”, ha detto, parlando dei rapporti con Giorgia Meloni e il resto del centrodestra. Il leader ha anche replicato a Ignazio La Russa, che aveva escluso un’alleanza tra Fratelli d’Italia e Futuro nazionale, affermando che “le eventuali alleanze si fanno a ridosso delle elezioni”.

Il leader ha rifiutato qualsiasi alleanza con il centrodestra, sottolineando che il voto per Futuro nazionale è l’unica opzione utile per il Paese.

Vannacci ha ricordato il suo passato nella Lega, ma ha anche espresso rancori per le divergenze che hanno portato a due strade diverse. “Pontida non mi manca, ma mi dispiace che abbiamo preso due strade diverse”, ha detto. L’ex vicesegretario della Lega ha rivendicato la crescita della sua nuova formazione politica, affermando che “il mio sogno si sta avverando”. Ha anche respinto l’immagine di un partito “autoritario e gerarchicamente organizzato come una caserma”, sottolineando che “non c’è partito più libero di Futuro nazionale”. Il leader ha anche risposto a alcune critiche da parte di esponenti della Lega, come Riccardo Molinari e Luca Zaia, con battute ironiche e forti. “Molinari, vi ho fatto un favore. Ricordatevi: dai diamanti non nasce niente ma dal letame nascono i fiori”, ha detto, citando Fabrizio De André. Vannacci ha assicurato di non avere rancori nei confronti del suo ex partito, ma ha anche espresso preoccupazione per la crisi del consenso di Matteo Salvini.

Un programma che guarda al futuro

Vannacci ha annunciato alcuni punti programmatici chiari, tra cui il voto contrario al ddl antisemitismo e la contrarietà all’ipotesi di un nuovo esecutivo tecnico. “Visti i risultati dei precedenti governi tecnici che hanno ridotto in mutande l’Italia, mi auguro proprio di no”, ha detto. Per Vannacci, deve esserci “la primazia della politica” sull’economia. Ha anche sottolineato l’importanza del divieto di burqa a scuola, ma ha espresso l’idea che “questi provvedimenti dovevano arrivare anni fa, le persone devono stare a faccia scoperta, perché è una questione di sicurezza”.

Vannacci ha espresso la sua posizione chiara sul ddl antisemitismo e sull’ipotesi di un nuovo esecutivo tecnico, sottolineando la primazia della politica sull’economia.

Al Forum è intervenuto anche Gianni Alemanno, che ha assicurato a Vannacci la “fedeltà assoluta” della comunità della destra sociale. L’ex sindaco di Roma ha anche indicato un orizzonte politico per il leader di Futuro nazionale: “Se non ripetiamo gli errori del passato, se non andiamo al centro e se mettiamo insieme l’identità con i valori sociali, sono convinto che entro dieci anni Roberto Vannacci sarà il presidente del Consiglio”. Vannacci ha anche risposto a un picchetto antifascista all’esterno del Forum, dicendo: “Potete manifestare, perché noi ci siamo e ci saremo”.