Trump: “Houthi non vogliono scontro, ma l’Iran è dietro l’attacco all’oleodotto saudita”

Trump accusa l’Iran dietro l’attacco all’oleodotto saudita, sottolinea contatti con Houthi.

Presidente Usa parla di attacco all'oleodotto saudita e coinvolgimento iraniano
Presidente Usa parla di attacco all’oleodotto saudita e coinvolgimento iraniano

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato a Dublino che le milizie Houthi in Yemen non desiderano uno scontro con gli USA, ma riconosce un coinvolgimento probabilmente dell’Iran nell’attacco all’oleodotto saudita East-West. L’evento, avvenuto nelle scorse ore, ha messo in allarme le autorità saudite, che hanno attribuito la responsabilità a droni provenienti dall’Iraq, con forte sospetto di origine iraniana. Trump ha sottolineato che i ribelli hanno “chiamato” gli USA, evitando di mettersi nel mirino, e ha assicurato che “andrà tutto bene” per il principale esponente saudita, Mohammed bin Salman.

Contatti tra USA e Houthi

Durante una conferenza stampa a Dublino, Trump ha rivelato di aver avuto discussioni con le milizie Houthi, che hanno preso il controllo dello stretto di Bab el-Mandeb, un punto strategico per il trasporto del petrolio. Secondo il presidente, i ribelli stanno lasciando passare la maggior parte delle navi senza ostacoli, indicando una certa collaborazione o almeno una mancanza di conflittualità diretta. L’attacco all’oleodotto, che ha causato la chiusura del canale di trasporto, ha messo in evidenza la crescente tensione nel Mar Rosso, con l’Iran come principale sospettato. Trump ha definito i Houthi come “chiamati” dagli USA, senza voler entrare in conflitto. L’evento ha suscitato preoccupazioni internazionali, con l’Arabia Saudita che ha incrementato l’utilizzo dell’oleodotto East-West per evitare gli effetti della chiusura dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran. L’attacco ha messo in luce la complessità delle relazioni regionali, con l’Iran come potenziale beneficiario di una destabilizzazione del mercato del petrolio.

Conferma irachena e immagini satellitari

La circostanza dell’attacco è stata confermata anche dall’ufficio del primo ministro iracheno Ali al-Zaidi, che ha annunciato la destituzione del comandante responsabile della provincia meridionale di Maysan, un’area vicina al confine con l’Iran. Immagini satellitari del programma Copernicus Sentinel, scattate giovedì, hanno mostrato dense colonne di fumo nero nei pressi di Medina, lungo il tracciato dell’oleodotto che trasporta il petrolio saudita verso la costa del Mar Rosso.

Le immagini satellitari hanno confermato l’ubicazione dell’attacco e la sua intensità. L’incremento dell’utilizzo dell’oleodotto East-West, che collega Abqaiq al porto di Yanbu, è stato una risposta alla chiusura dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran. Trump ha inoltre commentato l’avanzata rapida dei Houthi, che hanno preso il controllo del vitale snodo di Bab el-Mandeb, minacciando il passaggio delle petroliere saudite. Il presidente ha definito il principe saudita Mohammed bin Salman un “buon amico” e ha espresso fiducia nel fatto che “andrà tutto bene”, sottolineando un atteggiamento di collaborazione e di non escalation.