Trump: “Non attaccherà i territori della NATO”

Trump esclude attacco russo alla Nato, ma rimane vago su sanzioni contro Iran

Trump parla con Putin, esclude attacco alla Nato, sanzioni contro Iran in discussione
Trump parla con Putin, esclude attacco alla Nato, sanzioni contro Iran in discussione

Trump esclude un attacco russo alla NATO

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato oggi di aver parlato con il leader russo Vladimir Putin e di non prevedere un attacco dei territori della NATO. “Ho avuto un buon collopio con lui. Non attaccherà il territorio della NATO”, ha detto Trump durante un’intervista alla stampa nello Studio Ovale. Le sue parole arrivano dopo che il Cremlino ha definito come “allarmistiche” le notizie diffuse da alcuni media americani secondo cui il direttore della CIA, John Ratcliffe, avrebbe visitato Mosca per dissuadere la Russia dall’attaccare i Paesi dell’Alleanza Atlantica.

La Russia ha sempre negato qualsiasi intenzione di attaccare la NATO. Il presidente russo ha sempre categoricamente negato qualsiasi intenzione di attaccare i Paesi dell’Alleanza Atlantica. La visita del direttore della CIA a Mosca, tuttavia, ha suscitato reazioni in Russia, che ha liquidato le notizie come “allarmistiche”.

La campagna di sanzioni contro l’Iran

L’amministrazione USA ha annunciato all’inizio di questa settimana l’Operazione Economic Outcast, che minaccia nuove e dure sanzioni contro i partner commerciali dell’Iran se non interromperanno i rapporti con Teheran. Tuttavia, finora non sono state adottate misure concrete e non è stato incluso alcun importante istituto finanziario cinese, principale partner commerciale dell’Iran, nell’elenco delle istituzioni soggette a sanzioni. Trump ha rifiutato di chiarire se intenda sanzionare le banche cinesi o se abbia discusso la questione con le controparti straniere. “Non devo annunciare tutto, no?”, ha detto. Trump rimane vago su eventuali sanzioni alle banche cinesi. Il presidente ha espresso irritazione quando gli è stato chiesto se avesse intenzione di sanzionare le banche cinesi che intrattengono rapporti commerciali con Teheran. “Chi ha detto che non lo farò? Non potete saperlo”, ha affermato.

Il cambio di nome del Lago Ontario

Sullo sfondo dello scontro diplomatico con il Canada, Trump ha firmato un decreto presidenziale che cambia il nome del Lago Ontario in “Lago America”. “Abbiamo un golfo e abbiamo un lago. Tutto ciò che ci manca è un oceano”, ha commentato il presidente, che aveva già ordinato il cambio di nome del Golfo del Messico in “Golfo d’America”. Il premier canadese, Mark Carney, ha respinto la decisione, sottolineando che il nome del lago risale a più di 400 anni fa e che “si chiama così oggi e per sempre”.

Le relazioni tra USA e Russia

I canali di intelligence tra Washington e Mosca sono paralleli a quelli con funzionari russi guidati da Steve Witkoff e Jared Kushner, entrambi vicini al presidente. Il direttore della CIA, John Ratcliffe, ha effettuato una visita segreta a Mosca per condividere la sua valutazione sulla guerra in Ucraina e per esortare la Russia a raggiungere un accordo prima che la situazione peggiori. Ratcliffe ha consegnato il messaggio al capo del servizio di intelligence russo, Aleksandr Bortnikov, senza minacciare sanzioni o conseguenze per la Russia nel caso in cui Putin decidesse di proseguire la guerra.

La Russia ha un ottimo rapporto con la CIA. I funzionari russi hanno confermato di aver incontrato Ratcliffe durante la sua visita a Mosca e hanno definito i colloqui come “una parte normale del loro lavoro”. Gli analisti della CIA si chiedono da tempo se i consiglieri di Putin gli abbiano fornito valutazioni oneste sulla traiettoria e sul bilancio della guerra. La situazione geopolitica rimane complessa e in evoluzione, con nuovi sviluppi che potrebbero influenzare le relazioni internazionali. La NATO si prepara a potenziali minacce missilistiche da parte della Russia, mentre le sanzioni contro l’Iran restano un tema dibattuto e non chiaro.