Lo scontro sulla Tav si sposta a Avigliana: il nodo che potrebbe fermare l’intero progetto
Lo scontro sulla Tav si sposta a Avigliana: il nodo che potrebbe fermare l’intero progetto

Lo scontro sulla Tav si è spostato a trenta chilometri da Torino, con l’attenzione concentrata su Avigliana, un comune in provincia di Torino che potrebbe diventare il fulcro del dibattito che potrebbe fermare l’intero progetto. L’opposizione si fa sentire non solo tra i manifestanti, ma anche tra amministratori locali, molti dei quali appartenenti al centrosinistra, che hanno espresso preoccupazioni sulla realizzazione della tratta Avigliana-Orbassano. La questione, sebbene meno mediatica rispetto alle proteste di Venaus, sembra essere diventata cruciale per il futuro dell’opera.
La tratta Avigliana-Orbassano: il cuore del dibattito
La tratta che collega Avigliana a Orbassano, oggi scalo merci di Torino, è considerata fondamentale per garantire un afflusso di traffico sufficiente a giustificare l’intero progetto. Secondo il professor Alberto Poggio, della Commissione Tecnica dell’Unione Montana Valle Susa, «è come se ci fosse un tubo che deve trasportare dell’acqua, da Bussoleno a Torino. Se allarghi solo una parte, quella da Avigliana a Orbassano, mentre a monte non cambia nulla e a valle nemmeno, visto che fino a Settimo Torinese non cambierà nulla e a Torino ha solo una metropolitana peraltro realizzata a metà, è difficile che nel tubo passi più acqua». La comunità montana val Susa ha espresso un forte dissenso, con documenti che chiariscono la posizione contraria alla realizzazione della tratta.
La tratta è già attualmente servita da un buon numero di corse e da una linea che ospita l’alta velocità, con treni di passaggio ogni mezz’ora per i pendolari. Ciò nonostante, secondo il progetto Tav, la linea va rafforzata, ipotizzando che in questo modo aumenti anche il traffico diretto al tunnel della Tav, qualora questo venisse effettivamente realizzato.
Un progetto in sospeso e un ritmo lento
Il tunnel principale della Tav procede a rilento, con un ritmo di circa 1 metro e mezzo al giorno, a causa di problemi legati alle talpe meccaniche. Il primo tecnico ha sottolineato che le gallerie scavate finora rappresentano solo il 18% del totale da realizzare, con criticità tecniche che ostacolano i tempi. Inoltre, il progetto ha un costo stimato di 16,1 miliardi di euro, quasi tutti a carico degli Stati italiani e francesi.
Intervistato da Lo Spiffero, Paolo Foietta, presidente della Commissione intergovernativa Italia-Francia per la Torino-Lione, ha difeso l’opera come inarrestabile, ma ha anche ammesso che i problemi di liquidità potrebbero tornare in futuro: «Lo stanziamento aggiuntivo di un miliardo e mezzo, sbloccato poco più di un mese fa dal Cipess, rappresenta un ottimo viatico. Senza la liquidità che consente a Telt di pagare le imprese tutto si fermerebbe». La comunità montana val Susa ha espresso un forte dissenso, con documenti che chiariscono la posizione contraria alla realizzazione della tratta. L’opposizione si fa sentire non solo tra i manifestanti, ma anche tra amministratori locali, molti dei quali appartenenti al centrosinistra, che hanno espresso preoccupazioni sulla realizzazione della tratta Avigliana-Orbassano.
Chiara Appendino, ex sindaca di Torino, ha dichiarato che proprio dal no alla linea Avigliana-Orbassano potrebbe nascere il blocco totale dell’opera: «Oggi siamo davanti a un passaggio storico: per la prima volta fermare quest’opera è davvero possibile. E il primo passo concreto è la tratta Avigliana-Orbassano». Il governatore Alberto Cirio, pur mantenendo una posizione di prudenza, ha presentato una serie di appunti ispirati alle posizioni della comunità montana, che potrebbero influenzare il progetto. La discussione si sposterà probabilmente tra Bussoleno e Avigliana, con un’attenzione crescente su come il progetto possa essere modificato o fermato. La Tav, con i suoi nodi tecnici e economici, rimane un tema di dibattito acceso, con il rischio che il blocco di una sola tratta possa portare a un arresto totale dell’intero progetto.
