Radioterapia adattativa al Campus Bio-Medico: l’IA modifica il trattamento in tempo reale
Innovazione in radioterapia al Campus Bio-Medico: l’IA modifica il trattamento in tempo reale per migliorare la cura del tumore

Il Campus Bio-Medico di Roma ha reso disponibile un sistema di radioterapia adattativa, in grado di modificare in tempo reale il trattamento in base alle condizioni del paziente e all’evoluzione del tumore. L’innovazione, basata sull’intelligenza artificiale, è stata presentata durante la Giornata Mondiale della Radioterapia, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia e la sicurezza delle cure oncologiche. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti del Policlinico, del Servizio Sanitario Nazionale e di enti locali, con l’ausilio della benedizione del direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute.
Un passo avanti verso la personalizzazione della cura
Il nuovo macchinario, denominato Adaptive Linac Ethos, è il primo acceleratore lineare di ultima generazione in funzione a Roma e nel Lazio. L’Unità Operativa Complessa di Radioterapia oncologica, diretta dalla professoressa Sara Ramella, ha reso disponibile il dispositivo in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, a disposizione di pazienti seguiti dal Policlinico e del territorio romano, laziale e del centro Italia. L’innovazione permette di adattare il trattamento durante la seduta, grazie a tecnologie di imaging e intelligenza artificiale, che ricalcolano il piano di irradiazione in tempo reale.
La radioterapia è un pilastro fondamentale nel trattamento del cancro, con un ruolo cruciale nella cura di oltre il 60% dei pazienti oncologici in Italia. Secondo l’ultimo Rapporto della Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO), il 42% delle guarigioni complessive è attribuibile a questa forma di terapia. Nel 2025, il Policlinico Campus Bio-Medico ha assistito quasi 7.000 pazienti, con oltre 149.000 prestazioni erogate, dimostrando l’efficacia e l’importanza del sistema in atto.
Un’innovazione in grado di rispondere alle esigenze del paziente
Il cancro rimane una delle principali sfide per i sistemi sanitari a livello mondiale, con circa 390.000 nuovi casi registrati in Italia nel 2025, secondo le stime dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM). La radioterapia, inoltre, si dimostra particolarmente utile per tumori soggetti a variazioni nel tempo, come quelli del polmone, del distretto testa-collo e della regione addomino-pelvica. L’approccio adattativo, grazie all’IA, permette di colpire il tumore con maggiore precisione e di preservare gli organi sani.
Il Policlinico Campus Bio-Medico è tra le prime strutture sanitarie in Italia a utilizzare questa tecnologia, rendendola disponibile in due sedi: Trigoria e il Campus Bio-Medico Longoni – Medical Center. Nei primi sei mesi del 2026, il numero di pazienti assistiti ha superato quota 5.000, con oltre 72.000 prestazioni erogate. L’innovazione rappresenta un passo avanti verso una medicina personalizzata, in grado di rispondere alle esigenze specifiche di ogni paziente, migliorando l’efficacia e la qualità della vita durante il percorso terapeutico. La radioterapia adattativa, grazie all’intelligenza artificiale, permette di modificare il trattamento in tempo reale, adattandolo alle condizioni del paziente e all’evoluzione del tumore. Questo approccio, che si basa su tecnologie avanzate di imaging e calcolo, consente di migliorare la precisione delle cure e di ridurre gli effetti collaterali. Il Policlinico Campus Bio-Medico, con il suo nuovo sistema, si pone come un esempio di innovazione in un settore cruciale per la salute pubblica.
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