La procura di Potenza riapre le indagini su Elisa Claps dopo 17 anni
La procura di Potenza ha riaperto le indagini su Elisa Claps, scomparsa nel 1993 e ritrovata nel 2010. Il fratello: impossibile che nessuno abbia visto il corpo per 17 anni.

Il fratello di Elisa Claps, la ragazza scomparsa nel 1993 e ritrovata nel 2010, ha annunciato che la procura di Potenza ha riaperto le indagini sul ritrovamento del corpo e sulle complicità nell’omicidio. Gildo Claps, durante una diretta su ‘Chi l’ha visto?’, ha espresso stupore e speranza per l’iniziativa, sottolineando l’impossibilità che il corpo di sua sorella fosse rimasto inosservato per 17 anni. La procura, con coraggio, ha riconsiderato le circostanze del ritrovamento e le eventuali complicità di Danilo Restivo, condannato per l’omicidio di Elisa e successivamente per l’uccisione di Heather Barnett in Gran Bretagna.
Le indagini trasferite nel 1999
Le indagini sulla scomparsa di Elisa Claps furono trasferite nel 1999 a Salerno, in seguito alle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia di Potenza, Gennaro Cappiello, che indirettamente mise in discussione il ruolo del pubblico ministero Felicia Genovese. Questa figura era responsabile delle indagini dalle ore successive alla scomparsa del 12 settembre 1993. La procura di Potenza, però, ha recentemente deciso di riaprire l’indagine, non solo sul ritrovamento del corpo, ma anche sulle eventuali complicità che potrebbero aver contribuito all’omicidio.
La procura ha riconsiderato le circostanze del ritrovamento e le eventuali complicità di Danilo Restivo. Danilo Restivo, accusato dell’omicidio di Elisa Claps, fu condannato a 30 anni di carcere. Successivamente, si trasferì in Gran Bretagna, dove nel 2002 uccise la vicina Heather Barnett. Per questo nuovo omicidio, Restivo sta scontando una pena di almeno 40 anni inflitta da un tribunale britannico. La procura di Potenza ha espresso interesse per le eventuali complicità di Restivo e per la gestione delle indagini dopo il ritrovamento del corpo nel 2010.
Un’indagine difficile ma con speranza
«E’ un’iniziativa che ci ha lasciato positivamente sorpresi», ha detto Gildo Claps, sottolineando l’importanza di riscrivere la verità giudiziaria su chi potrebbe aver coperto Restivo e manipolato la verità sul ritrovamento. Sono in corso accertamenti tecnici e l’analisi di dichiarazioni rilasciate all’alba del ritrovamento e nei mesi successivi. «E credo che sia un bel segnale anche per le tante famiglie i cui casi sono ormai sepolti: non disperate mai», ha aggiunto il fratello di Elisa.
La procura di Potenza ha dimostrato forza e coraggio nel riaprire le indagini. La famiglia spera che questa nuova fase porti alla luce nuovi elementi e a una maggiore trasparenza su un caso che ha segnato la vita di una famiglia per oltre 30 anni. «E’ un’indagine difficile, però siamo ottimisti», ha concluso Gildo Claps, insieme alla madre Filomena Iemma, che ha espresso apprezzamento per l’impegno della procura.
- Elisa Claps scomparsa nel 1993, ritrovata nel 2010.
- La procura di Potenza ha riaperto le indagini sul ritrovamento del corpo e sulle complicità.
- Danilo Restivo condannato per l’omicidio di Elisa e per l’uccisione di Heather Barnett.
- La procura ha riconsiderato le circostanze del ritrovamento e le eventuali complicità.
