Mika, borseggiatore noto a Venezia, muore d’infarto dopo un furto a due anziani
Mika, noto borseggiatore di turisti a Venezia, muore d’infarto dopo aver scippato due anziani. La Polizia indaga.

Venezia, 26 agosto 2026 – È morto a Venezia Mika, noto borseggiatore di turisti, poco dopo aver scippato una coppia di anziani. L’uomo, conosciuto per anni per i suoi episodi di furto, è deceduto a causa di un infarto, probabilmente scaturito durante l’azione criminale. L’episodio ha suscitato reazioni di soddisfazione tra i cittadini, che hanno visto nella sua morte una sorta di giustizia. La Polizia sta indagando per ricostruire la dinamica del furto e le circostanze della morte.
Il furto a due anziani
Secondo le prime ricostruzioni, Mika si trovava insieme ad altre tre persone e ha preso di mira una coppia di turisti anziani. Il furto è avvenuto nei pressi di Campo dei Frari, dove l’uomo e i suoi complici hanno sottratto un portafoglio dallo zaino dei due turisti. All’interno del portafoglio, oltre al denaro e ai documenti, c’erano anche alcuni medicinali salvavita necessari a uno dei due. Dopo il furto, il gruppo si è allontanato rapidamente. La notizia del borseggio era stata segnalata quasi subito nel gruppo Facebook «Veneziani non distratti – Stop borseggiatori a Venezia», nato proprio per consentire ai cittadini di condividere segnalazioni e avvistamenti. Mika, infatti, era un borseggiatore conosciuto da tempo in città e aveva ricevuto il soprannome proprio nell’ambiente dei cittadini che monitorano i furti in città.
La morte improvvisa
Poco dopo, Mika si è spostato nella zona delle Zattere, dove ha avuto un malore e si è accasciato a terra. I soccorritori hanno tentato di rianimarlo, ma ogni intervento si è rivelato inutile. L’uomo non ha più ripreso conoscenza ed è morto sul posto. Tra le ipotesi c’è quella di un infarto, ma saranno gli accertamenti a chiarire le cause del decesso.
La Polizia sta ora svolgendo ulteriori accertamenti per ricostruire sia la dinamica del furto sia le circostanze della morte. I soccorritori hanno tentato di rianimarlo, ma ogni intervento si è rivelato inutile. L’uomo non ha più ripreso conoscenza ed è morto sul posto. La morte di Mika ha suscitato reazioni di soddisfazione tra i cittadini. Molti hanno accolto la notizia con soddisfazione. «Non vorrei essere cattiva, ma il karma ha fatto il suo corso», ha scritto una donna. «Bellissima notizia. Vado a festeggiare», ha aggiunto un’altra. Alcuni hanno anche condiviso video e testimonianze, ritenendo che la sua fine sia una conseguenza del suo comportamento.
Il titolare di un ristorante ha pubblicato i filmati del furto, commentando: «Siete un esempio». L’episodio ha suscitato un dibattito su come gestire i furti in città e sul ruolo dei cittadini nella prevenzione. Al momento, la Polizia sta svolgendo ulteriori accertamenti per ricostruire la dinamica del furto e le circostanze della morte.
