Truffe con finti incidenti: anziani bersaglio, una vittima li mette in fuga minacciando di chiamare i carabinieri
Truffe con finti incidenti a Pasiano: anziani bersaglio, una vittima li mette in fuga minacciando di chiamare i carabinieri

Truffe con finti incidenti: anziani bersaglio preferito
A Pasiano, in provincia di Pordenone, si stanno verificando episodi di truffa con finti incidenti, in cui i malviventi simulano urti tra veicoli per estorcere denaro in contanti. La sindaca Marta Amadio ha messo in guardia i cittadini attraverso i suoi canali social, invitando a segnalare immediatamente ogni situazione sospetta alle forze dell’ordine. La tecnica utilizzata, nota come “truffa dello striscio sulla carrozzeria”, prevede che un malintenzionato colpisca la fiancata o l’altra vettura con un sasso, una pallina o direttamente con la mano, producendo un rumore sordo che imita un urto.
La tecnica si basa sulla pressione e sull’ansia del malcapitato. I truffatori spesso si avvalgono della distrazione o del timore dell’automobilista, sfruttando la sua fragilità. In alcuni casi, utilizzano della vernice sulla carrozzeria per rendere la scena ancora più reale. Subito dopo, accusano la vittima di avergli strisciato l’auto, mostrando un danno già esistente e chiedendo un risarcimento immediato in contanti.
Una vittima li mette in fuga minacciando di chiamare i carabinieri
Nelle scorse ore, un residente di Pasiano ha seguito i consigli appresi da campagne contro i raggiri e ha reagito in modo decisivo. Dopo la prima richiesta di risarcimento, l’uomo ha spiegato che avrebbe chiamato i carabinieri. Poi si è messo al volante e ha lasciato l’area. I truffatori, spaventati, hanno desistito. «Guardi cosa ci ha fatto, guardi il danno alla macchina. Lo dico per lei non chiami le forze dell’ordine o le tolgono la patente. Mettiamoci d’accordo tra noi», hanno detto i malviventi. Ma l’uomo ha risposto: «Chiamo i carabinieri».
La reazione tempestiva ha messo in fuga i truffatori. Questo episodio ha dimostrato come la segnalazione immediata possa essere un deterrente efficace. La sindaca Marta Amadio ha sottolineato l’importanza di non sottovalutare situazioni apparentemente insignificanti, poiché possono rivelarsi utili per prevenire futuri episodi. La sindaca ha spiegato che la cittadinanza ha spesso una percezione di avvisare per cose di poco conto, ma il segnale di una situazione anomala può essere cruciale per le forze dell’ordine. «Tutto quello che è strano, anomalo, va sempre segnalato», ha ribadito.
Il Comune di Pasiano sta cercando di ampliare la collaborazione con i territori vicini, attivando una convenzione con i carabinieri in congedo. L’obiettivo è costruire una rete che unisca forze dell’ordine, Polizia locale, volontari della sicurezza e cittadini, senza sovrapporre ruoli e competenze. La prevenzione passa anche attraverso il controllo di vicinato, uno strumento sul quale il Comune punta per rafforzare la capacità dei cittadini di osservare ciò che accade nelle proprie zone e comunicarlo tempestivamente. L’attenzione è rivolta in particolare alle occasioni in cui le persone anziane sono più esposte, come i giorni di pagamento delle pensioni o gli eventi che richiamano molte persone.
