Anziana truffata da un finto poliziotto a Canicattì, consegnata oro e fede nuziale per 4000 euro
Un uomo si finge poliziotto per truffare un’anziana a Canicattì, consegnando gioielli per 4000 euro.

Un uomo di 38 anni, originario di Catania, è stato arrestato per truffa aggravata ai danni di un’anziana a Canicattì, dopo averla convinta a consegnare gioielli per un valore di 4000 euro. L’episodio, reso noto attraverso le indagini della Polizia di Stato, ha visto l’uomo fingere di essere un poliziotto incaricato di controlli sui preziosi custoditi in casa della vittima. La donna, di 80 anni, ha consegnato spontaneamente diversi oggetti di valore, tra cui la fede nuziale, dopo essere stata spaventata da una narrazione che lasciava intendere un coinvolgimento di familiari in presunti reati.
La tecnica del finto poliziotto
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il truffatore ha scelto la sua vittima tra le persone più vulnerabili, sfruttando la fiducia e la paura dell’anziana. Presentandosi come appartenente alle Forze dell’Ordine, ha raccontato alla donna di dover verificare i suoi preziosi per motivi di sicurezza, lasciando intendere che lei o i suoi familiari potessero essere coinvolti in presunti reati. Spaventata dalla situazione, la donna ha consegnato spontaneamente diversi oggetti di valore, per un totale di circa 4000 euro. Il comportamento sospetto dell’uomo, unito ai riscontri già raccolti, ha portato gli agenti a procedere al fermo. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stato identificato grazie alle testimonianze e alle immagini dei sistemi di videosorveglianza installati nei pressi dell’abitazione della vittima. La Polizia ha allertato la Squadra Mobile della Questura di Catania e ha organizzato un servizio di osservazione nei pressi dell’abitazione del sospetto, attendendo il suo rientro dopo la trasferta a Canicattì.
Le indagini e l’arresto
L’intuizione si è rivelata corretta: il 38enne è stato visto arrivare a bordo della sua auto e bloccato dagli agenti, che lo hanno arrestato per truffa aggravata. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari.
Il caso di Canicattì si inserisce in un quadro più ampio di truffe ai danni di persone anziane, spesso prese di mira da malviventi che sfruttano la loro fragilità e la fiducia nelle istituzioni. Le forze dell’ordine raccomandano di prestare la massima attenzione a chi si presenta alla porta con richieste sospette e di contattare immediatamente la Polizia in caso di dubbi. La truffa ha coinvolto un’anziana e un finto poliziotto, con conseguenze economiche significative. L’episodio ha suscitato preoccupazione nella comunità locale, che ora attende gli sviluppi delle indagini e il prosieguo del procedimento giudiziario.
