MapQuest sfida Trump sul lago Ontario e vede un aumento dei download
MapQuest resiste alla rinomina del Lago Ontario e registra un incremento dei download.

MapQuest ha registrato un incremento significativo dei download a seguito della decisione di mantenere il nome originale del Lago Ontario, nonostante l’ordine esecutivo firmato da Donald Trump. L’app di mappatura, con sede a Denver, ha visto un aumento del 29% dei download a livello globale rispetto allo stesso periodo del 2025, raggiungendo circa 687.000 download nel mondo. La scelta di non adottare il nome “Lake America” ha suscitato un forte interesse tra gli utenti, che hanno visto in questa decisione un simbolo di resistenza a una politica che, secondo molti, altera la storia e la cultura.
Un simbolo di resistenza
La decisione di MapQuest di non modificare il nome del Lago Ontario è stata vista come un atto di ribellione contro l’ordine esecutivo di Trump, che ha richiesto l’uso del nome “Lake America”. L’azienda ha ribadito che il lago continuerà a essere indicato con il suo nome tradizionale, un passo che ha suscitato reazioni sia in Canada che negli Stati Uniti. Il primo ministro canadese Mark Carney ha sottolineato che il nome del lago deriva da una parola wendat, “Ontari’io”, che significa “il lago è bello, il lago è grande”, e risale a oltre 400 anni fa, precedendo la Confederazione canadese e la Dichiarazione d’indipendenza americana.
Le tensioni tra Stati Uniti e Canada
Le tensioni tra i due Paesi erano già in aumento nei giorni precedenti, a causa di un scontro tra Trump e il premier dell’Ontario Doug Ford sui dazi. La decisione di MapQuest ha ulteriormente acceso le discussioni, con il presidente statunitense che ha anche scherzato sulla possibilità di rinominare l’oceano Atlantico e il Pacifico. Il segretario dell’Interno Doug Burgum ha dichiarato che Trump ha contattato Apple direttamente sulla questione, ma l’azienda ha deciso di non modificare le sue mappe. La reazione del Canada ha messo in luce la profonda radice storica del nome del lago, che non è stato modificato nemmeno da Google Maps, che ha aggiornato le proprie mappe per riflettere il nuovo nome per gli utenti statunitensi.
MapQuest, lanciata nel 1996, è stata uno dei primi servizi di mappatura online. Offriva indicazioni di navigazione passo dopo passo, che molti stampavano per portarle con sé in auto prima che il GPS diventasse più diffuso. L’azienda ha seguito un approccio simile a quello adottato con il Golfo del Messico, mantenendo i nomi a cui gli utenti sono abituati. Doug Berger, general manager di MapQuest, ha spiegato che l’azienda ha scelto di essere parte della conversazione, offrendo un’app che rispetta le tradizioni e le preferenze degli utenti.
La decisione di MapQuest ha avuto un effetto positivo sulle sue vendite, con un picco di download nella sola giornata di domenica 30 agosto. L’azienda ha anche raggiunto il primo posto nell’App Store canadese, dimostrando come un atto simbolico possa generare un interesse reale. La questione del nome del lago rimane un tema di dibattito, ma MapQuest ha dimostrato che la fedeltà ai nomi storici può essere un fattore di successo anche in un mercato altamente competitivo.
