Jaguar Land Rover valuta tagli di 4.000 posti per ridurre costi e migliorare redditività

Jaguar Land Rover valuta tagli di 4.000 posti per ridurre costi e migliorare redditività

Lavoratori in un'azienda automobilistica, con segni di riduzione di personale e nuove strategie aziendali
Lavoratori in un’azienda automobilistica, con segni di riduzione di personale e nuove strategie aziendali

Jaguar Land Rover (JLR), azienda automobilistica controllata da Tata Motors, sta valutando un piano di riduzione dei costi che potrebbe interessare fino a 4.000 posti di lavoro nel Regno Unito. L’obiettivo principale del programma è ridurre i costi operativi e liberare risorse per l’elettrificazione e l’innovazione. L’azienda ha registrato un calo del 20,9% dei ricavi nell’esercizio chiuso a marzo 2026, con un margine EBIT rettificato che è sceso allo 0,7% rispetto all’8,5% dell’anno precedente. Le vendite wholesale sono diminuite del 9,2% a circa 79.300 vetture, segno di una pressione sul mercato che JLR cerca di mitigare con una strategia di riorganizzazione.

Riduzione dei costi e obiettivi di risparmio

Il piano di taglio, che non è ancora ufficialmente annunciato, è parte di un più ampio programma di contenimento dei costi che mira a ottenere 1,7 miliardi di sterline di risparmi nei prossimi due anni. L’obiettivo è ridurre il volume necessario per raggiungere il pareggio economico a 300.000 veicoli all’anno. Il Financial Times ha segnalato che il numero di 4.000 posti proviene da indiscrezioni britanniche, non da un comunicato ufficiale. JLR impiega circa 30.000 persone nel Regno Unito, con Solihull come maggiore sito produttivo britannico.

Il risparmio da 1,7 miliardi e il break-even a 300.000 vetture sono obiettivi ufficiali; i 4.000 posti rappresentano invece, allo stato attuale, la dimensione massima della ristrutturazione indicata dalla stampa britannica, non un numero di licenziamenti già deciso e comunicato da JLR. Il governo britannico ha convocato un incontro con il CEO PB Balaji per discutere delle ricadute occupazionali.

Concorrenza e strategia di elettrificazione

La necessità di ridurre i costi è legata anche alla concorrenza da parte di nuovi costruttori a basso costo, come Jaecoo, appartenente al gruppo Chery. Questi competitori stanno modificando gli equilibri del mercato britannico, spingendo JLR a rendere la struttura più snella. L’azienda sta concentrando il mix sulle famiglie Range Rover e Defender, più redditizie, che rappresentavano l’80,8% dei volumi wholesale nel primo trimestre 2026/27. Il gruppo ha confermato un programma di investimenti di 18 miliardi di sterline in cinque anni, destinato all’elettrificazione e alla riconversione degli impianti. Tra i prossimi lanci figurano Range Rover Electric, Range Rover Sport Electric e la nuova generazione Jaguar, mentre la società sta contemporaneamente aumentando la flessibilità delle motorizzazioni per adattarsi a una domanda di auto elettriche più lenta e disomogenea rispetto alle attese iniziali.

La ristrutturazione arriva in un momento di pressione finanziaria, con un calo del 23,2% delle vendite wholesale nell’intero esercizio 2025/26. Fattori come dazi statunitensi, difficoltà del mercato cinese e fermate produttive causate da un cyberattacco del 2025 hanno contribuito a questa situazione. La produzione è tornata a livelli normali entro metà novembre, permettendo un recupero nel quarto trimestre. JLR considera il Nord America uno dei pilastri della crescita futura e punta a espandere significativamente il business statunitense. La strategia di JLR mira a ridurre i costi e migliorare la redditività attraverso una combinazione di tagli e investimenti. La riduzione del break-even a 300.000 vetture è un obiettivo chiave per la sostenibilità a lungo termine dell’azienda.