Aumento Tari del 32,26% a Porcia, cittadini indignati: «Bollette più care di 100 euro»

Aumento Tari del 32,26% a Porcia, cittadini indignati: «Bollette più care di 100 euro»

Cittadini di Porcia protestano per aumento Tari del 32,26%, bollette più care di 100 euro
Cittadini di Porcia protestano per aumento Tari del 32,26%, bollette più care di 100 euro

La Tari 2026 a Porcia ha visto un aumento del 32,26%, scatenando una forte indignazione tra i cittadini. Il dibattito è nato da un post sul gruppo Facebook “Sei di Porcia se”, dove diversi utenti hanno espresso il loro disappunto per l’incremento delle tariffe, che in alcuni casi ha superato i 100 euro. L’incremento, che ha suscitato non poco scalpore, ha trovato risposta da parte dell’assessore al Bilancio Fabio Bianchin, che ha cercato di spiegare le ragioni dell’aumento e le misure adottate per mitigarne gli effetti.

Un aumento costante e inevitabile

L’aumento della Tari non è un evento isolato, ma parte di un trend che si è consolidato negli anni. Ogni anno, l’Ausir, ente che monitora i costi di smaltimento dei rifiuti, stabilisce il costo del servizio, che tende a crescere costantemente. L’assessore Bianchin ha spiegato che il Comune ha cercato di contenere l’aumento, ma non è stato possibile evitare l’incremento a causa di costi salati legati all’inflazione, all’aumento salariale e al costo dell’energia. Il Comune non può intervenire sui costi di smaltimento, ma deve adeguare le tariffe a quelli stabiliti da Ausir.

Alcuni cittadini hanno espresso la convinzione che non convenga nemmeno fare la raccolta differenziata, un’idea che l’assessore ha definito «assolutamente sbagliata». «È una reazione che comprendo benissimo, ma non cambierebbe nulla considerato che all’interno delle tariffe ci sono anche quelle quote perequative come il contributo che come Regione diamo a quei Comuni costieri», ha sottolineato.

Le misure adottate per calmierare l’aumento

A fronte dell’aumento, l’amministrazione ha deciso di stanziare fondi in bilancio per calmierare l’incremento delle tariffe, con un importo pari a 88mila euro. La domanda per accedere a questa misura dovrà essere presentata entro il 15 dicembre. La modulistica è disponibile presso lo Sportello Unico o sul sito del Comune. Per ulteriori informazioni, i cittadini possono contattare l’Ufficio Tributi al numero 0434596936 o inviare una mail a tributi@comune.porcia.pn.it o comune.porcia@certgov.fvg.it.

Il dibattito ha visto anche alcune critiche rivolte al Comune, con alcuni cittadini che hanno sostenuto che l’aumento dovrebbe coprire costi come il semaforo presso il Garage Venezia o la realizzazione della nuova ecopiazzola. L’assessore ha ribadito che questa ipotesi è errata. La Tari è una tassa sulla quale il Comune non può intervenire se non mettendo fondi propri. Il post sul gruppo Facebook ha visto un elevato numero di interventi, con molti utenti che hanno espresso la loro indignazione per l’incremento delle tariffe. «La parte variabile è di una volta e mezza più alta: uno sproposito», ha commentato un utente. L’aumento, che ha portato a un incremento di circa 6 euro a settimana, ha suscitato non poco scalpore tra i cittadini.