Strage di Erba, processo di revisione rinviato al 16 aprile. Marzouk: Rosa e Olindo innocenti
Processo di revisione per la strage di Erba rinviato al 16 aprile. Difesa chiede nuove prove per l’assoluzione dopo 18 anni.

La strage di Erba del 2006, che ha causato la morte di quattro persone, ha visto il processo di revisione del carcere a vita per Olindo Romano e Rosa Bazzi rinviato al 16 aprile. La difesa della coppia, in carcere dal gennaio 2007, ha chiesto il rinvio per rispondere adeguatamente all’accusa e all’avvocato generale. I legali della coppia puntano su nuove prove che, a loro avviso, potrebbero portare all’assoluzione dopo 18 anni. L’accusa, rappresentata dall’avvocato generale Domenico Chiaro, ha sostenuto che le prove presentate non sono nuove dal punto di vista probatorio.
La difesa cerca nuove prove per l’assoluzione
Olindo Romano e Rosa Bazzi, accusati di aver ucciso Raffaella Castagna, il figlio Youseff, la madre Paola Galli e la vicina Valeria Cherubini, sono in carcere dal 2007. La difesa ha presentato nuove prove che, a loro avviso, potrebbero dimostrare l’innocenza della coppia. L’avvocato generale Domenico Chiaro ha sottolineato che le prove non sono nuove e non assurgono a dignità di prova. Inoltre, ha rilevato che l’istanza a firma del sostituto Tarfusser è inammissibile perché redatta da un soggetto non titolare.
La difesa sostiene che le prove potrebbero ribaltare la sentenza. Per uno dei legali dei coniugi Romano, Fabio Schembri, il pg e l’avvocato dello Stato “sono entrati nel merito delle prove” per sostenerne l’inammissibilità e “significa che tanto inammissibili non sono”, ha aggiunto, “lo dimostreremo il 16 aprile”. L’accusa ha sottolineato che le prove non sono nuove e non sono sufficienti a ribaltare la sentenza.
La testimonianza di Azouz Marzouk
Azouz Marzouk, marito e padre di due delle vittime, ha espresso la sua convinzione dell’innocenza di Olindo e Rosa. “Inizialmente pensavo che fossero colpevoli, poi già nel primo anno dopo il massacro ho cambiato idea”, ha detto entrando nell’aula del Palazzo di Giustizia di Brescia. Marzouk ha ritenuto che la strage sia stata commessa da “dei professionisti” e ha espresso la sua convinzione che non sia stata fatta giustizia.
La famiglia Castagna critica le dichiarazioni di Marzouk. Giuseppe Castagna, parente di tre delle vittime, ha definito le parole di Marzouk “offensive per le vittime” e ha sottolineato che il marito di Raffaella ha sempre lottato per se stesso. L’avvocato Massimo Campa ha chiesto di chiudere la vergogna e di riconoscere la colpevolezza di Olindo e Rosa.
La strage di Erba, avvenuta il 11 dicembre 2006, ha visto la morte di quattro persone. Le indagini si sono concentrate sulla coppia di coniugi, che ora scontano l’ergastolo. Il 25 marzo 2025, la Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dai difensori della coppia contro la decisione della Corte d’Appello di Brescia. La difesa continua a cercare nuove prove per dimostrare l’innocenza della coppia, ma l’accusa ha sottolineato che le prove non sono nuove e non sono sufficienti a ribaltare la sentenza.
