Anthony Fauci e il dibattito sull’origine del Coronavirus: un silenzio che rischia di diventare un reato
Anthony Fauci, ex responsabile Usa per la pandemia, si è rifiutato di rispondere a domande al Senato, rischiando oltraggio al Congresso.

Anthony Fauci, ex responsabile dell’emergenza Coronavirus negli Stati Uniti, si è rifiutato per più di 100 volte di rispondere alle domande dei senatori durante un’audizione al Senato il 29 luglio 2026. Invocando il Quinto Emendamento della Costituzione, ha rifiutato di fornire informazioni che potessero autoincriminarlo. Il senatore repubblicano Rand Paul, presidente della Commissione per la Sicurezza del Senato, ha accusato Fauci di voler evitare di rispondere e ha minacciato di farlo incriminare per oltraggio al Congresso.
Le accuse di complotti e la grazia di Biden
Fauci è stato accusato negli anni di aver partecipato a complotti per limitare la libertà dei cittadini USA. Si è spesso scontrato con Donald Trump sulle misure di sicurezza durante la pandemia. La grazia concessa da Joe Biden nel gennaio 2025, per proteggerlo da accuse politicamente motivate, non copre la condotta successiva. La legge federale considera reato rilasciare una dichiarazione falsa al Congresso, e Fauci potrebbe rischiare la pena di carcere se si dimostrasse aver mentito dopo la grazia.
Il senatore repubblicano Rand Paul ha a lungo insinuato che il National Institutes of Health (NIH) statunitense avesse finanziato la ricerca sul virus a Wuhan. Fauci ha sempre negato queste accuse, ricordando di aver testimoniato più volte davanti al Congresso su questi temi. Una revisione fornita da un portavoce di Fauci ha affermato che gli appunti corrispondono a quanto da lui dichiarato pubblicamente all’epoca.
Le origini del virus e le posizioni contrapposte
Le teorie sull’origine del virus sono state al centro di un dibattito acceso. La CIA ha affermato nel gennaio 2025 che una fuga da un laboratorio era probabile, ma con “bassa certezza”, mentre altre quattro agenzie di intelligence e il National Intelligence Council ritengono che il virus sia emerso tramite trasmissione naturale e salto di specie da un animale. L’FBI ha affermato nel 2023 che una fuga da un laboratorio di Wuhan avrebbe probabilmente causato la pandemia, un’affermazione respinta dalla Cina come priva di credibilità.
Il senatore repubblicano Rand Paul ha pubblicato 1.141 pagine di appunti del diario di Fauci, affermando che minano la narrativa ufficiale sostenuta da lui e da altri funzionari della sanità pubblica. Fauci ha sostenuto che i contenuti del diario corrispondono a quanto dichiarato pubblicamente. Dal 2021 ha sempre sostenuto di aver mantenuto una mente aperta all’ipotesi che il virus potesse essere fuoriuscito da un laboratorio.
Le posizioni di Fauci e Paul sono diametralmente opposte, ma entrambi si basano su fatti verificabili. La questione rimane dibattuta, con il Congresso che cerca di chiarire le responsabilità e le verità sull’origine del virus.
