Ascensori mancanti nell’Arena di Venezia: ultimi lavori e nuovi fondi necessari
L’Arena di Venezia, progettata per 112 milioni di euro, manca degli ascensori necessari per interventi sanitari, richiede nuovi fondi.
Venezia, nell’Arena da 112 milioni si dimenticano gli ascensori: la sorpresa a lavori quasi finiti, servono altri fondi. Il nuovo palazzetto per il basket, voluto dall’ex sindaco Luigi Brugnaro, non prevede elevatori di dimensioni adeguate per gli interventi sanitari. La mancanza ha reso necessario un intervento di emergenza, mentre si programma l’entrata in funzione dell’impianto. La costruzione, parte del progetto della cittadella sportiva di Tessera, vale oltre 300 milioni di euro e include anche un nuovo stadio su un’area di 116 ettari, con 18mila posti a sedere.
Un’emergenza sanitaria inaspettata
La dimenticanza non era di poco conto, poiché senza gli ascensori adeguate l’apertura per le gare sarebbe stata impossibile. I tecnici del Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica 118 dell’Ulss 3 Serenissima e della commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo hanno segnalato la carenza. L’ingegnere Simone Agrondi, direttore del settore Lavori pubblici del Comune, ha firmato una determina per avviare con urgenza l’esecuzione dei lavori di installazione di un nuovo impianto, con un costo di 113mila euro.
La mancanza di ascensori ha reso necessario un intervento di emergenza per garantire la sicurezza degli spettatori.
Un progetto ambizioso con nuove sfide
L’intervento prevede la sostituzione della pavimentazione gommata della cabina con pavimentazione ceramica e la realizzazione di tamponamenti in cartongesso in corrispondenza dei punti di arrivo nei tre piani interessati. L’assegnazione diretta è andata alla società CevSpa, un’impresa trevigiana di costruzioni edili, che ha applicato un ribasso del 7,6 per cento. L’Arena per il basket sarà ultimata entro la fine del 2026, con una capienza che varia tra i 10mila e i 12mila spettatori.
Il progetto include anche un nuovo stadio, che sarà ultimato non prima di un anno. L’Arena sarà utilizzata dalla Reyer Venezia, la società sportiva di basket di Brugnaro, ma potrà ospitare anche concerti e altri eventi. Due concerti di Max Pezzali sono stati fissati per il 30 aprile e il 1° maggio 2027, inseriti nel tour “Stessa storia, stesso posto, stesso bar”. Per l’utilizzo del Palazzetto e dello Stadio di calcio saranno necessarie le concessioni con le società sportive. La concessione per l’Arena avrà una durata di 40 anni e un canone annuale di 600mila euro (più Iva), con la società che si farà carico della manutenzione ordinaria e straordinaria.
La costruzione rientra nel progetto della cittadella sportiva di Tessera, non lontano dall’aeroporto, che vale complessivamente oltre 300 milioni di euro. L’Arena, pur essendo un’opera di grande rilevanza per il basket locale, ha evidenziato una serie di problematiche che richiedono interventi aggiuntivi, come quelli per gli ascensori. La situazione ha reso necessario un ulteriore investimento per garantire la conformità alle normative di sicurezza e salute. La mancanza di ascensori adeguate ha reso necessario un intervento di emergenza, che ha comportato un costo aggiuntivo di 113mila euro. Questo episodio ha messo in luce la complessità di un progetto che, pur essendo ambizioso, deve affrontare sfide logistiche e normative. La realizzazione dell’Arena rappresenta un passo importante per lo sviluppo sportivo e culturale della città, ma richiede una gestione attenta e tempestiva per evitare ulteriori ritardi.
