L’Italia, un sogno accessibile per alcuni e costoso per altri? I dati sugli acquisti esteri

Gli stranieri spendono da centinaia di migliaia a milioni di euro per comprare una casa in Italia, con differenze significative tra le regioni e le nazionalità.

Acquirenti internazionali cercano case in Italia con prezzi diversi, da centinaia di migliaia a milioni di euro
Acquirenti internazionali cercano case in Italia con prezzi diversi, da centinaia di migliaia a milioni di euro

L’Italia, un sogno accessibile per alcuni e costoso per altri? I dati suggeriscono una realtà complessa, in cui la domanda internazionale si articola in segmenti diversi, con prezzi che variano in base al territorio e alla provenienza degli acquirenti. Tra luglio e agosto 2026, il valore medio degli immobili richiesti dagli stranieri si attesta a 427.921 euro, in aumento rispetto ai 396.807 euro registrati nei primi sei mesi dell’anno. La domanda si concentra su aree costiere, dove i prezzi medi superano i 600 mila euro, ma non mancano segmenti di mercato accessibili, con immobili fino a 100 mila euro che rappresentano il 45,19% delle ricerche a livello nazionale.

Prezzi diversi, destinazioni diverse

La pluralità della domanda emerge anche osservando le differenze tra le regioni. Mentre in zone come il Lago di Como i prezzi medi superano un milione di euro, in aree come il Monferrato si scende a circa 206 mila euro. La Costiera Amalfitana, ad esempio, vede richieste per immobili fino a 4,3 milioni di euro, mentre il Gargano si colloca a circa 99.772 euro. Queste differenze sono ulteriormente accentuate quando si considerano le località entro 1 km dalla costa, dove la forbice dei valori si allarga notevolmente.

Il confronto tra la domanda complessiva in Italia e quella relativa ai comuni entro 1 km dalla costa evidenzia, per tutte le principali nazionalità considerate. Quando la ricerca si concentra sulle località di mare, il valore medio raggiunge 636.962 euro, contro i 598.336 euro del primo semestre. All’estremo opposto, gli immobili oltre 1 milione di euro rappresentano il 6,84% delle ricerche a livello nazionale e raggiungono l’11,44% nei comuni sulla costa.

Acquirenti internazionali: nazionalità e budget

La provenienza degli acquirenti rivela una domanda diversificata. I francesi spendono in media 509.170 euro, gli statunitensi 464.374 euro, i tedeschi 360.011 euro e gli svedesi 318.392 euro. I britannici, invece, si attardano a 236.841 euro. Quando la ricerca si concentra sulle località costiere, i prezzi aumentano per tutte le nazionalità: gli statunitensi raggiungono 731.418 euro, i francesi 683.504 euro, gli svedesi 602.543 euro e i tedeschi 523.384 euro. Anche per gli acquirenti britannici il valore medio sale a 411.950 euro.

La domanda internazionale si articola quindi in segmenti distinti, con una componente di richieste orientate a immobili accessibili e una domanda più elitaria concentrata su proprietà di alto valore. Questo quadro evidenzia una realtà in cui l’Italia, pur rimanendo un sogno per molti, non è un mercato uniforme, ma un insieme di mercati immobiliari diversi, con prezzi e profili di domanda profondamente differenti.

La ricerca suggerisce che, sebbene il mercato internazionale non sia esclusivamente di fascia alta, la domanda per immobili costieri si concentra su prezzi elevati. Tuttavia, una quota significativa della domanda rimane orientata verso immobili accessibili, con il 45,19% delle richieste che riguarda immobili fino a 100 mila euro. Questi dati mettono in luce una realtà complessa, in cui l’Italia, pur rimanendo un sogno per molti, non è un mercato uniforme, ma un insieme di mercati immobiliari diversi, con prezzi e profili di domanda profondamente differenti.