FNM: ricavi in crescita del 4% nel primo semestre 2026, utile netto in calo del 21,7%

FNM annuncia ricavi a 340 milioni nel primo semestre 2026, utile netto in calo del 21,7%. Crescita del 4% rispetto al 2025.

FNM annuncia ricavi a 340 milioni nel primo semestre 2026, utile netto in calo del 21,7%. Crescita del 4% rispetto al 2025
FNM annuncia ricavi a 340 milioni nel primo semestre 2026, utile netto in calo del 21,7%. Crescita del 4% rispetto al 2025

Un semestre in crescita, ma con un utile netto in calo

Il Gruppo FNM ha reso noto i dati del primo semestre 2026, con ricavi pari a 340,1 milioni di euro, in aumento del 4% rispetto al periodo dello scorso anno. L’utile netto attribuibile agli azionisti della controllante, però, ha registrato un calo del 21,7%, scendendo da 41,9 a 32,8 milioni di euro. Il risultato è stato influenzato da una riduzione delle performance in alcuni settori chiave, come l’Infrastruttura ferroviaria, l’Energia e la divisione Mobilità e Servizi, dove l’EBITDA rettificato è passato da 7,6 a 4 milioni di euro.

La crescita dei ricavi è stata sostenuta da diversi fattori, tra cui l’aumento dei canoni di noleggio del materiale rotabile, l’attività di revamping e manutenzione ciclica, e la consegna di nuovi treni noleggiati a Trenord. Inoltre, una plusvalenza di 1,8 milioni derivante dalla vendita di immobili e materiale rotabile ha contribuito positivamente al risultato. La crescita dei pedaggi autostradali, legata al maggior traffico, e l’adeguamento delle tariffe entrato in vigore a gennaio hanno anche giocato un ruolo importante.

Investimenti in aumento, PFN rettificata in calo

Nel primo semestre 2026, FNM ha effettuato investimenti per un totale di 102 milioni di euro, in aumento rispetto ai 72,3 milioni del periodo precedente. Gli investimenti sono concentrati principalmente nei settori Ro.S.Co., Energia e Infrastruttura ferroviaria, con la consegna dei nuovi convogli Caravaggio e l’acquisto di macchinari per la manutenzione della rete ferroviaria. Inoltre, il Gruppo ha gestito per conto della Regione Lombardia investimenti per 91,8 milioni di euro destinati a infrastruttura ferroviaria e materiale rotabile.

La Posizione finanziaria netta rettificata al 30 giugno 2026 è pari a 716,3 milioni di euro, in calo rispetto ai 722,5 milioni registrati a fine 2025. La PFN complessiva, che include gli effetti dell’IFRIC 12 relativi agli investimenti per il rinnovo del materiale rotabile, è invece pari a 677,6 milioni. Il flusso di cassa netto positivo, pari a 39 milioni di euro, è stato registrato dopo il pagamento di 10 milioni di dividendi.

Progetti sull’idrogeno e nuovi investimenti in arrivo

FNM ha confermato la guidance per l’intero esercizio 2026, con un EBITDA rettificato compreso tra 230 e 240 milioni di euro. Gli investimenti lordi sono ora stimati tra 300 e 350 milioni, contro la precedente previsione di 350-400 milioni. La PFN rettificata è attesa tra 750 e 800 milioni, rispetto agli 850-900 milioni indicati in precedenza. Il rapporto tra PFN rettificata ed EBITDA è previsto tra 3 e 3,5 volte, contro la stima precedente di 3,5-4 volte. Il Gruppo ha inoltre annunciato che nel corso dell’esercizio proseguirà la locazione a Trenord dei 13 nuovi treni Caravaggio, lo sviluppo della capacità da fonti rinnovabili e gli investimenti per l’acquisto di ulteriori 20 treni destinati a Trenord. Sono inoltre previste le prime attività legate ai progetti sull’idrogeno, inseriti nel percorso di transizione energetica e di rafforzamento del posizionamento nella mobilità sostenibile.

Un bilancio in equilibrio tra crescita e sfide

Nonostante la crescita dei ricavi, FNM ha registrato un calo del 21,7% nell’utile netto, segno di una maggiore pressione sui costi e sulle performance di alcuni settori. La riduzione dell’EBITDA rettificato in alcune divisioni, come l’Infrastruttura ferroviaria e la Mobilità e Servizi, ha contribuito a questa dinamica. Tuttavia, la gestione degli investimenti e la strategia di sviluppo verso fonti rinnovabili e tecnologie sostenibili sembrano orientate verso un futuro più equilibrato e sostenibile. La PFN rettificata, pur in calo, rimane comunque in un range positivo, con un flusso di cassa netto positivo che conferma la stabilità finanziaria del Gruppo. L’attenzione al settore energetico e alla mobilità sostenibile appare un elemento chiave per il futuro di FNM.