Allerta meteo arancione in Lombardia, Veneto e Marche: gialla in 12 regioni
Allerta meteo arancione in Lombardia, Veneto e Marche: gialla in 12 regioni. Piogge e temporali previsti.

Un cambio di scenario meteorologico in arrivo
Dopo settimane di caldo anomalo, l’Italia si prepara a un brusco cambio di scenario. Una perturbazione di matrice atlantica, in discesa dal Nord Europa, ha portato la Protezione Civile a diramare un avviso di condizioni meteorologiche avverse per la giornata di mercoledì 9 settembre, con criticità che si estendono anche a giovedì 10. L’allerta meteo arancione riguarda Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e, dal pomeriggio, anche le Marche, dove si registrano già danni e interventi dei vigili del fuoco. L’allerta gialla, che segnala una criticità ordinaria, si estende a un fronte molto più vasto, coinvolgendo altre regioni come Piemonte, Liguria, Toscana e altre del Nord e Centro Italia. La Protezione Civile ha emesso allerta meteo arancione per temporali in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Marche.
Le previsioni del meteorologo Lorenzo Tedici
Il meteorologo Lorenzo Tedici, responsabile media de ilMeteo.it, ha confermato la rottura netta con la fase precedente. Secondo Tedici, il ribasso termico riguarda oggi principalmente Nord e Toscana, con un calo delle temperature stimato tra i 7 e gli 8 gradi in poche ore. Inoltre, si prevedono rovesci localmente superiori ai 100 millimetri di pioggia. L’evento è accompagnato da un aumento della frequenza di fulmini e possibili grandinate, con un rischio idrogeologico in alcune aree. Il calo termico e le piogge sono previsti in diverse regioni del Nord Italia.
Le conseguenze sul territorio
Gli effetti si sono già fatti sentire sul territorio. A Bergamo il Comune ha chiuso i parchi cittadini fino a cessata emergenza, mentre nelle Marche i vigili del fuoco sono intervenuti circa sessanta volte tra il Pesarese e l’Anconetano, compreso il salvataggio di un automobilista bloccato da un albero caduto sulla sede stradale a Orciano. A Montefelcino sono stati registrati 63,2 millimetri di pioggia e a Fano una raffica di 90,1 km/h. Nessuna abitazione risulta coinvolta e non si sono rese necessarie evacuazioni.
Le aree interessate e le misure di sicurezza
L’allerta arancione per rischio temporali riguarda ampi settori di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Nella prima il maltempo colpisce soprattutto la bassa pianura, il Nodo Idraulico di Milano, l’Appennino pavese e le zone orobiche e prealpine. In Veneto interessa quasi tutta la fascia di pianura e costiera, dalla bassa padovana al delta del Po. In Emilia-Romagna riguarda, in particolare, le zone piacentine e parmensi, tra montagna, collina e pianura. Il Veneto è inoltre soggetto ad allerta arancione anche per rischio idrogeologico nelle stesse aree di pianura meridionale. La Protezione Civile ha previsto misure di sicurezza per le aree a rischio.
