Maltempo e allerta arancione: il Nord Italia e il centro si preparano al peggio
Maltempo in arrivo nel Nord Italia, allerta arancione estesa. Giuliacci: previsioni e regioni più colpite.

Il caldo record è stato interrotto da una serie di temporali che hanno colpito il Nord Italia e si estende a tutta la regione. L’allerta arancione, emessa da Arpae e Regione Emilia-Romagna, si è allargata a tutta la fascia pianeggiante e la costa, con fenomeni previsti per tutta la giornata. Mario Giuliacci, meteorologo e colonnello, ha spiegato che una perturbazione atlantica, collegata a una ciclonica su Scozia, ha raggiunto il Nord Italia e si protrarrà fino a domenica prossima. I temporali, forti in particolare sulla Lombardia, hanno già causato danni minimi a Milano, dove i vigili del fuoco hanno intervento per alcuni rami caduti. Le temperature sono scese intorno ai 20 gradi, dopo le ondate di afa estive.
Le regioni più colpite dal maltempo
La Lombardia e l’Emilia-Romagna sono le regioni più colpite dal maltempo, con rovesci e temporali forti previsti per tutta la giornata. Secondo le stime di 3B Meteo, le piogge più abbondanti supereranno i 40 mm su Lombardia, Triveneto, Friuli, Toscana e Levante ligure, mentre resteranno scarse su gran parte del sud, sulle isole maggiori e sul Piemonte. L’allerta arancione, che si estende a tutta la fascia pianeggiante e la costa, include anche le province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Dalla mezzanotte l’allerta coinvolgerà anche montagna e collina centrale di Parma, Reggio Emilia e Modena.
La perturbazione, che ha raggiunto il Nord Italia mercoledì 9 settembre, è collegata a una profonda ciclonica su Scozia, chiamata Wega. Questa perturbazione, che si sposterà verso sud, incontrerà le correnti calde e umide legate all’anticiclone africano, generando fenomeni via via più violenti, con temporali a carattere di supercella, grandinate e possibili raffiche di vento. Secondo Giuliacci, il maltempo si estenderà rapidamente da ovest a est con rischio di nubifragi, grandine grossa e colpi di vento, e picchi pluviometrici notevoli sulla Liguria, dove entro mezzanotte potrebbero cadere 150-200 mm nel settore centro-orientale e 60-80 mm su Alpi, Prealpi e pianure di Piemonte e Lombardia.
Le previsioni per i prossimi giorni
Per giovedì 10 settembre, Giuliacci indica rovesci e temporali su tutto il centro nord, con l’eccezione di Abruzzo e Molise, e punte di forte intensità su Friuli Venezia Giulia, Trentino e sulla Toscana. 3B Meteo spiega che al nord qualche apertura su Piemonte e Liguria di ponente, mentre altrove resterà instabile con fenomeni intermittenti, localmente forti su Liguria orientale, Emilia Romagna e pianure lombardo-venete, dove gli accumuli entro mezzanotte potrebbero toccare 100-150 mm. Al centro il maltempo insisterà con rovesci e temporali, anche a carattere di nubifragio con grandine grossa e colpi di vento, su Toscana, Umbria e alte Marche, con picchi fino a 100-150 mm sulla Toscana settentrionale e fenomeni forti entro fine giornata anche sul Lazio.
Le previsioni indicano che i temporali continueranno a colpire il centro e il nord Italia, con fenomeni forti attesi soprattutto sull’Appennino occidentale, con possibilità di frane e superamento della soglia 1 dei corsi d’acqua. L’allerta arancione, che include anche la collina centrale e la montagna, segnala che «sono previsti temporali, anche di forte intensità, su tutto il territorio regionale», con venti sostenuti più probabili tra pianura centro-orientale e costa nel pomeriggio. Domani nuovi fenomeni forti saranno attesi soprattutto sull’Appennino occidentale.
Venerdì 11 settembre, i temporali saranno più forti lungo le coste campane, con fenomeni che potranno risultare forti lungo le coste campane. Al nord resterà instabile tra Lombardia, Triveneto ed Emilia Romagna, con nuovi episodi localmente ancora intensi proprio in Emilia Romagna, mentre il nordovest vedrà maggiore variabilità e un miglioramento in arrivo verso sera. Al sud i temporali si concentreranno tra Campania e Sicilia occidentale, con condizioni più variabili altrove. Le temperature continueranno a scendere al centro e in parte al sud, con venti moderati da ovest o sud e mari ancora molto mossi.
