Orsato e il calcio autarchico: il ritorno del Var in Italia?

Orsato critica l’assenza del Var in Italia e chiede un ritorno del sistema.

Arbitri italiani controllano l'abbonamento a Netflix, mentre il Var è abbandonato
Arbitri italiani controllano l’abbonamento a Netflix, mentre il Var è abbandonato

Daniele Orsato, ex arbitro italiano, ha lanciato un appello al calcio italiano: «Cari arbitri italiani, ora riaccendete questo Var». La sua richiesta nasce da un contesto di crescente tensione tra la figura dell’arbitro e l’adozione di tecnologie come il Video Assistant Referee (Var), che negli ultimi anni ha trasformato radicalmente il gioco. Orsato, che ha scelto la coerenza e ha abbandonato il Var, ha espresso preoccupazioni per la mancanza di controllo e di correttezza nelle decisioni sul campo. «Solo che, sul campo, sono stati negati rigori, ignorate gomitate da espulsione, favoriti alcuni furti con scasso», ha detto, riferendosi a situazioni in cui l’arbitro non ha agito in modo conforme alle regole.

Un sistema in crisi

Orsato ha sottolineato come, nel calcio italiano, la mancanza di un sistema di controllo esterno abbia portato a errori e decisioni non sempre giuste. «Non era poi terribile un altrove nel quale, almeno per 90’ più recupero, ci fosse, in Italia, ogni tanto, mica sempre, qualcuno in grado di rimediare agli errori», ha detto, riferendosi a un sistema in cui l’errore non è mai corretto. La sua critica si estende anche al comportamento di alcuni colleghi, che, secondo lui, non hanno mai osato correggerlo, anche se non era infallibile.

La sua scelta di abbandonare il Var ha portato a una serie di conseguenze: gli arbitri, da inizio stagione, hanno iniziato a controllare l’abbonamento a Netflix, un dettaglio che ha suscitato commenti e dibattiti. «Il mantra è: «Deve decidere il campo»», ha detto Orsato, riferendosi al principio che l’arbitro deve prendere decisioni in tempo reale, senza l’aiuto di tecnologie esterne. Tuttavia, questa scelta ha anche portato a una serie di errori, che Orsato ha cercato di mettere in luce.

Un ritorno necessario

Orsato ha chiesto un ritorno del Var, non solo come tecnologia, ma come sistema di controllo e di correttezza. «Cosa vuole l’Europa da noi?», ha chiesto, sottolineando come il calcio italiano si sia allontanato da standard comuni. La sua posizione, però, non è solo una critica al sistema, ma anche un richiamo a una forma di identità nazionale che, a suo parere, non deve essere abbandonata. «Siamo italiani, e non dobbiamo fare come gli altri», ha detto, rafforzando il concetto di un calcio che si autoregola.

Il calcio italiano, come ha sottolineato Orsato, si trova in una fase di transizione, in cui le regole e le tecnologie sono in continua evoluzione. «Siamo in un’era in cui dobbiamo fare da soli», ha detto, riferendosi al contesto politico e sociale del 2026. La sua richiesta, quindi, non è solo un appello al Var, ma anche un richiamo a un sistema che deve adattarsi alle nuove sfide e alle nuove tecnologie, senza però perdere la sua identità nazionale.