Martina Carbonaro, 14enne uccisa dall’ex, la madre al processo con braccialetto elettronico: “Lui tranquillo”
La madre di Martina Carbonaro, uccisa dall’ex fidanzato, depone in tribunale con braccialetto elettronico: “Lui tranquillo”.

Martina Carbonaro, 14enne uccisa il 25 maggio 2025 dall’ex fidanzato Alessio Tucci, ha visto la madre, Fiorenza Cossentino, deporre in tribunale con un braccialetto elettronico, imposta per il divieto di avvicinamento ai parenti dell’imputato. La donna ha raccontato ai giudici, al pubblico ministero e agli avvocati, i tragici giorni della scomparsa e del ritrovamento del corpo della figlia nel casolare abbandonato adiacente allo stadio Moccia di Afragola. La madre ha sottolineato che Tucci, pur sapendo che Martina non c’era più, si mostrava tranquillo, anche quando i carabinieri si sono presentati a casa sua per acquisire gli effetti personali della vittima. “Lui tranquillo”, ha detto la donna, mentre il padre di Tucci, Domenico, sembrava agitato.
Le violenze subite da Martina e i messaggi di Tucci
La madre ha anche rivelato che Tucci aveva commesso due episodi di violenza nei confronti della figlia: uno schiaffo e un messaggio via chat in cui minacciava di accoltellare il ragazzo con cui Martina aveva iniziato un rapporto di amicizia virtuale. “Solo due volte, inoltre, Fiorenza è venuta a conoscenza di comportamenti violenti da parte di Tucci nei confronti della figlia”, ha spiegato. La donna ha anche ricordato che Tucci aveva detto a Martina: “In due anni ci sta”, dopo aver saputo che la ragazza aveva iniziato a parlare con un altro ragazzo. “Mia figlia ha avuto un solo fidanzato”, ha aggiunto, sottolineando che F. era solo un amico, con il quale Martina chattava.
La madre ha anche ricordato che Tucci e suo padre avevano partecipato alle ricerche della figlia. Durante un viaggio in auto, Tucci aveva detto: “Sicuramente sta in qualche casone”, una frase che, alla luce del ritrovamento del corpo, appare quasi profetica. “Lui tranquillo”, ha ripetuto la donna, mentre il dolore per la perdita della figlia si fa sempre più intenso.
Le aspirazioni di Martina e le sue ultime parole
Fiorenza Cossentino ha ricordato che Martina aveva delle aspirazioni: voleva andare all’Alberghiero per aprire un ristorante. “Vorrei che lui mi dicesse quali furono le ultime parole di Martina”, ha detto la madre, che ha anche espresso il dolore per la perdita della figlia. “Martina era bella come il sole, era piena di vita”, ha aggiunto, mentre il suo dolore si è fatto più intenso quando ha scoppiato in lacrime. “Io e mio marito da quindici mesi non viviamo più, non ci credo che mia figlia non ci sta, non ci credo”, ha detto, sottolineando l’impatto emotivo della tragedia.
La madre ha anche rivelato che Martina aveva rivolto domande all’intelligenza artificiale, ChatGPT, per cercare supporto emotivo e consigli su come gestire la relazione con Tucci. “Mia figlia chiedeva consigli all’IA su come gestire la relazione con Alessio”, ha detto Fiorenza, che ha scoperto questa circostanza solo dopo la morte della figlia. “L’ho saputo solo dopo che è stata uccisa”, ha aggiunto, sottolineando l’impatto emotivo della tragedia.
