Aumenti assegno unico 2027: i nuovi importi e le fasce Isee
Aumenti assegno unico 2027: i nuovi importi e le fasce Isee. Gli importi destinati alle famiglie con figli salgono con una rivalutazione del 2,9%.

Il 2027 porterà nuovi aumenti per l’assegno unico, con un incremento del 2,9% legato all’inflazione. L’adeguamento, che riguarderà sia le somme corrisposte alle famiglie che gli scaglioni Isee, è stato reso noto in base ai dati dell’Istat, che ha certificato un’inflazione acquisita del 2,9% per il 2026. L’incremento, che potrebbe raggiungere fino a 247 euro l’anno per alcune famiglie, sarà ufficializzato dal ministero dell’Economia e successivamente dall’Inps. Gli aumenti effettivi dovrebbero partire dalla mensilità di febbraio 2027, con l’adeguamento relativo a gennaio recuperato con il pagamento di marzo.
Assegno unico, nuovi importi per i figli minorenni
Per i figli minorenni, l’importo minimo mensile passerà da 58,30 a 60 euro, con un incremento di 1,70 euro al mese e 20,40 euro nell’arco di un anno. Il valore massimo, invece, salirebbe da 203,80 a 209,70 euro, pari a 5,90 euro in più al mese e 70,80 euro su base annua. Per i figli tra i 18 e i 20 anni, il minimo aumenterebbe da 29,10 a 29,90 euro, mentre l’importo massimo passerebbe da 99,10 a 102 euro. L’incremento annuo varierà tra 9,60 e 34,80 euro, a seconda delle condizioni.
La rivalutazione del 2,9% influenzerà anche le soglie Isee, con la prima fascia che salirebbe da 17.468,51 a 17.975,10 euro. Il limite oltre il quale viene riconosciuto l’importo minimo passerà da 46.582,71 a 47.933,61 euro. Questi aggiornamenti potrebbero portare a un aumento del beneficio per alcune famiglie, in particolare quelle con Isee vicini alle soglie. Ad esempio, un nucleo con Isee pari a 17.975,10 euro rientrerebbe nella prima fascia e riceverebbe 209,70 euro, invece di 201 euro.
Assegno unico, bonus per due percettori di reddito
Il bonus massimo previsto in presenza di due percettori di reddito salirebbe da 34,90 a 35,90 euro. L’incremento sarebbe decisamente più consistente rispetto a quello applicato nel 2026, quando la rivalutazione si era fermata all’1,4%. Gli aumenti effettivi dovrebbero partire dalla mensilità di febbraio 2027, una volta ufficializzati dall’Inps. L’adeguamento relativo a gennaio, invece, dovrebbe essere recuperato con il pagamento di marzo.
La rivalutazione dell’assegno unico si tradurrà in un incremento degli importi destinati alle famiglie con figli, insieme alle soglie Isee utilizzate per stabilire quanto spetta a ciascun nucleo. Per una famiglia con un figlio minorenne, il solo adeguamento dell’importo base potrebbe tradursi in un aumento compreso tra 20,40 e 70,80 euro l’anno. In alcuni casi, il beneficio potrebbe essere superiore grazie all’aggiornamento degli scaglioni. Ad esempio, una famiglia con tre figli minorenni, nella fascia Isee più favorevole, potrebbe ricevere un aumento complessivo di 247,20 euro l’anno, considerando anche la maggiorazione prevista dal terzo figlio in poi.
La rivalutazione del 2,9% potrebbe portare a un incremento fino a 247 euro l’anno per alcune famiglie.
Le soglie Isee si aggiornano, con la prima fascia che sale a 17.975,10 euro.
