Aggressione con coltello davanti ai figli: l’uomo con braccialetto elettronico colpisce ex compagno della moglie

Un uomo con braccialetto elettronico ha accoltellato un 55enne davanti ai figli, in un condominio di Fiesso Umbertiano.

Un uomo con braccialetto elettronico accoltella un uomo davanti ai figli in un condominio
Un uomo con braccialetto elettronico accoltella un uomo davanti ai figli in un condominio

Un uomo di 30 anni, cittadino maliano, ha accoltellato un 55enne davanti ai figli della sua ex moglie, in un condominio di Fiesso Umbertiano. L’episodio, avvenuto nella mattina del venerdì, ha causato un grave ferimento al 55enne, ricoverato in ospedale con prognosi riservata. L’aggressore, K.B., è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Castelmassa, con il supporto delle Stazioni di Fiesso Umbertiano e Ficarolo. L’uomo, che indossava ancora i vestiti intrisi del sangue della vittima, è stato rintracciato poco distante dall’abitazione teatro del fatto.

Preparazione dell’aggressione e violazione di misure cautelari

K.B. era gravato da un divieto di avvicinamento alla sua ex moglie, misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Rovigo. Nonostante il braccialetto elettronico, che avrebbe dovuto monitorare i suoi spostamenti, l’uomo ha potuto entrare nel condominio utilizzando una chiave di scorta. Secondo i primi elementi raccolti dai carabinieri, K.B. ha disattivato l’energia elettrica dell’appartamento occupato dalla donna, dove si trovava anche la vittima. D.I., il 55enne senegalese, è uscito per riattivarla quando è stato aggredito alle spalle con numerose coltellate.

La violenza è avvenuta in presenza di minori, aggravando il reato.

L’aggressione ha avvenuto in una palazzina di via Cesare Battisti, a poche centinaia di metri dal centro fiessese, dove vive l’ex moglie dell’arrestato, insieme ai due figli minorenni. La Procura della Repubblica di Rovigo ha contestato a K.B. i reati di tentato omicidio aggravato, violazione dei provvedimenti di allontanamento e porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’uomo è stato sottoposto a una misura cautelare in carcere.

Reazioni locali e servizi sociali

La sindaca Luigia Modonesi ha commentato l’episodio, sottolineando che la donna e i figli sono conosciuti in paesi e seguiti dai Servizi sociali del Comune. «Vivono a Fiesso da anni e quanto accaduto ci lascia attoniti, sicuramente nessun si aspettava un episodio di tale violenza», ha detto. I servizi sociali stanno valutando le conseguenze dell’evento e le misure da adottare per prevenire futuri episodi simili.

Le indagini proseguono per ricostruire l’episodio in modo completo.

Le indagini proseguono al fine di ricostruire in modo completo l’episodio di violenza. I carabinieri hanno già iniziato le ricerche e la ricostruzione del fatto, cercando di comprendere tutti i dettagli dell’aggressione. L’uomo, che ha commesso il reato in presenza di minori, è stato sottoposto a una misura cautelare in carcere. L’episodio ha suscitato preoccupazione nella comunità locale, con l’emergere di un caso di violenza estremamente grave, che ha coinvolto una famiglia e ha messo in pericolo la vita di un uomo.

  • Aggressione con coltello davanti ai figli di un ex compagno
  • Arresto in flagranza di reato per tentato omicidio
  • Violazione di misure cautelari e divieti di avvicinamento

La situazione rimane sotto controllo, ma la gravità dell’episodio ha suscitato un dibattito sulla sicurezza e sulla protezione delle vittime di violenza domestica. I servizi sociali e le autorità locali stanno valutando le conseguenze dell’evento e le misure da adottare per prevenire futuri episodi simili.