Convegno a Torino con Vannacci: il Silp Cgil chiede il riconoscimento dell’aggiornamento professionale
Il Silp Cgil chiede il riconoscimento dell’aggiornamento professionale per un convegno a Torino con Vannacci.

Il Silp Cgil Piemonte ha chiesto formalmente al questore di Torino, Massimo Gambino, di revocare il provvedimento con cui è stata riconosciuta come attività di aggiornamento professionale un’iniziativa pubblica in programma il 18 settembre all’Hotel NH di Torino. L’evento, organizzato dai sindacati Fsp e Fmpi, prevede la partecipazione dell’europarlamentare Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, come relatore di una tavola rotonda. La richiesta del sindacato, sostenuta da Nicola Rossiello, segretario generale del Silp Cgil Piemonte, si basa sulla presenza di Vannacci, che, secondo il sindacato, incrina la natura tecnico-scientifica e la neutralità dell’iniziativa. La richiesta è accompagnata da una lettera inviata il 7 settembre, allegata alla locandina dell’evento.
La natura dell’iniziativa e le normative coinvolte
Secondo il Silp Cgil, l’aggiornamento professionale deve rispettare criteri specifici, tra cui la natura strettamente tecnico-professionale dell’iniziativa e la sua neutralità rispetto a qualsiasi connotazione politica. Il sindacato richiama l’articolo 98 della Costituzione, il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici e le direttive del Dipartimento della pubblica sicurezza, che, a suo avviso, subordinano il riconoscimento dell’autoformazione a tali presupposti. La richiesta del Silp Cgil si basa sul fatto che la presenza di Vannacci, insieme ai saluti di apertura del questore, non rispetti tali criteri.
La presenza di Vannacci, insieme ai saluti del questore, incrina la natura tecnico-scientifica dell’iniziativa. Il sindacato ha sottolineato che la sua partecipazione, pur essendo un relatore, non è conforme alle normative che richiedono la neutralità e la stretta professionalità dell’evento. La locandina, inviata il 7 settembre, include la dicitura “saluti di apertura del questore di Torino”, che ha suscitato perplessità nel Silp Cgil, che ha ritenuto che possa rappresentare un appoggio implicito all’iniziativa.

Le posizioni dei partecipanti e le reazioni esterne
Luca Pantanella, segretario del Fsp, ha ribadito che l’evento è organizzato in collaborazione con sindacati e imprenditori, con l’obiettivo di discutere la sicurezza urbana e il degrado. L’iniziativa, che prevede la partecipazione di esperti come il criminologo clinico Emilio Chiodo e il condirettore di Libero Pietro Senaldi, è stata riconosciuta come attività di aggiornamento professionale. Pantanella ha sottolineato che Vannacci è già intervenuto in precedenti iniziative e che la sua partecipazione non è nuova. Tuttavia, il Silp Cgil ha espresso preoccupazioni per la sua presenza.
Il Silp Cgil ha richiesto al ministro Piantedosi di intervenire, sottolineando che l’evento potrebbe violare le norme di garanzia. Il sindacato ha anche richiesto al questore di Torino di revocare il provvedimento che ha riconosciuto l’evento come attività di aggiornamento professionale. La Questura ha confermato che l’organizzazione del convegno è stata comunicata al Ministero dell’Interno come da prassi e che l’evento è considerato in regola. Tuttavia, il Silp Cgil continua a chiedere il riconoscimento dell’aggiornamento professionale e la revoca del provvedimento. Il Fronte antifascista ha espresso preoccupazioni per la partecipazione di Vannacci, richiedendo l’apertura di un’inchiesta formale disciplinare nei suoi confronti. L’organizzazione ha sottolineato che Vannacci, pur essendo in riserva, conserva il grado di generale di divisione e rimane soggetto alle disposizioni dell’ordinamento militare. L’esposto chiede di verificare se il grado e i simboli militari siano utilizzati per conferire un’investitura istituziale a Futuro nazionale. L’organizzazione ha anche richiesto la destituzione del grado di generale a Vannacci.
