La Champions League 2026-2027 parte con un montepremi record: sette favorite, le italiane in cerca di un ruolo
La Champions League 2026-2027 inizia con un montepremi record di 27 milioni di euro, sette squadre favorite e le italiane in cerca di un ruolo più incisivo.

Un nuovo inizio con un montepremi record
La Champions League 2026-2027 si apre con un montepremi record, che raggiunge i 27 milioni di euro per il team che solleverà il trofeo finale. La competizione, che vede 36 squadre in campo, rappresenta un’importante risposta europea ai progetti autoritari della Fifa. Il torneo, con una classifica unica, ha visto la partenza di squadre come il Psg, l’Arsenal, il Real Madrid e il Bayern Monaco, che si presentano come favorite per la vittoria finale. Tra le italiane, l’Inter, la Roma e il Como si preparano a un’edizione in cui il loro ruolo potrebbe essere più incisivo rispetto al passato.
La sfida per le squadre italiane è più complessa del previsto. L’Inter, campione d’Italia, dovrà affrontare subito il Real Madrid, mentre l’assenza di Dimarco, rimasto a Milano per un infortunio al ginocchio, rappresenta un problema significativo. La Roma, con il rapporto positivo tra Gasperini e Europa, potrebbe trovare un’occasione per dimostrare la sua forza, mentre il Como, con una rosa giovane e un stadio ristrutturato, si presenta come una squadra in ascesa.
Le polemiche e le tensioni tra Fifa e Uefa
La stagione calcistica 2026 ha visto un clima di tensioni tra la Fifa e l’Uefa, con il presidente Gianni Infantino che ha superato la linea rossa con tentativi di vendere una quota della Coppa del Mondo e con una posizione di sudditanza nei confronti del presidente statunitense. Nonostante le polemiche, Infantino ha annunciato la sua intenzione di ricandidarsi per le elezioni del 2027 a Rabat, in Marocco. L’Uefa, nemica numero uno dell’avvocato italo-svizzero, non ha escluso di guardare ai propri interessi economici e di potere.
La guerra tra Fifa e Uefa non ha nulla di etico. È una battaglia di denaro e di potere, con le due entità che si contendono il controllo del calcio mondiale. La Champions League, in questo contesto, rappresenta un’altra fronte di questa competizione per influenze e interessi.
Le squadre favorite e le sorprese in vista
Tra le squadre favorite per la vittoria finale, si segnala il Psg, che ha iniziato male in Francia, ma si presenta con grandi ambizioni. L’Arsenal, re d’Inghilterra, il Real Madrid di Mourinho-bis, il Bayern Monaco, il Barcellona, il Porto e l’Inter sono le sette squadre che si contendono il trofeo. Il Napoli, pur essendo in ritardo in Serie A, dovrà reagire di fronte all’arrivo dell’Arsenal al Maradona. Il ritorno in Champions del Como sarà un test importante. La squadra, dopo sette anni di assenza, si presenta con una rosa giovane e un entusiasmo che potrebbe portarla lontano. Il Fenerbahce, con l’ex Lukaku e il “colpo” mancato Greenwood, sarà un avversario di grande spessore, mentre la Turchia, travolta dall’euforia per l’organizzazione dell’Euro 2032, si presenta come una delle squadre più ambiziose.
Un’edizione in cerca di equilibrio e di nuove opportunità
La Champions League 2026-2027 si presenta come un torneo in cerca di equilibrio tra le grandi squadre e le emergenti. Il montepremi, pur elevato, non raggiunge i livelli degli introiti delle squadre promosse dalla Championship nel mondo dorato della Premier League. La lunga estate del calcio ha lasciato il segno, con polemiche e tensioni che hanno influenzato la preparazione delle squadre. Le italiane dovranno dimostrare di meritare un ruolo più importante. L’Inter, la Roma e il Como si preparano a un’edizione in cui la loro capacità di reazione e di crescita potrebbe determinare il loro successo. La Champions, con le sue sfide e le sue opportunità, è un palcoscenico in cui ogni squadra ha la possibilità di fare la differenza.
