Fedorov e Karp lanciano un progetto di innovazione per la difesa globale

Fedorov e Karp lanciano un progetto di innovazione per la difesa globale, con focus su robotica e droni.

Un ex ministro ucraino e un CEO americano firmano un accordo per creare un'azienda di tecnologie per la difesa
Un ex ministro ucraino e un CEO americano firmano un accordo per creare un’azienda di tecnologie per la difesa

Fedoro Fedorov, ex ministro della Difesa ucraino e consulente del ministro italiano Guido Crosetto, ha annunciato insieme al CEO di Palantir, Alex Karp, la nascita di una società di tecnologie militari. L’annuncio, reso pubblico il 1° settembre 2026, segue una visita negli Stati Uniti e segna un ulteriore passo nella collaborazione tra l’Ucraina e il settore tecnologico internazionale. La società, che non ha ancora un nome ufficiale, mira a sviluppare innovazioni per la difesa, con un focus su robotica, droni e sistemi di intercettazione. Fedorov ha dichiarato che il progetto “cambierà il mondo”, sottolineando l’importanza di trasformare le esperienze accumulate in guerra in prodotti utilizzabili a livello globale.

Un progetto di ampio respiro

La società nasce da un’idea che va oltre la semplice creazione di un fondo di investimento. Fedorov ha spiegato al Financial Times che si tratta di uno strumento in grado di creare nuove aziende e di investire in start-up ucraine già esistenti, concentrando i propri sforzi su tre settori prioritari: la robotica impiegata sul campo di battagione, i droni intercettori per contrastare quelli a reazione russi e i missili a basso costo dotati di intelligenza artificiale. L’obiettivo è sviluppare tecnologie che possano rafforzare l’Ucraina, aiutare i suoi alleati e, in definitiva, rendere il mondo più sicuro.

La visita di Fedorov negli Stati Uniti ha avuto un obiettivo che va oltre la raccolta di fondi. L’obiettivo è collegare più strettamente l’industria ucraina al mercato occidentale, con l’obiettivo di mettere a disposizione l’esperienza accumulata in Ucraina in cambio di ulteriori intercettori Patriot per la difesa aerea di Kiev. In questo contesto, la nomina di Fedorov come consulente del ministro Crosetto rappresenta un ulteriore passo verso la collaborazione tra Italia e Ucraina nel settore della difesa.

Un legame con il settore tecnologico italiano

Fedorov, che ha guidato per anni la Federazione delle Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (AIAD), ha già collaborato con il colosso USA fin dal 2023, quando il ministero della Trasformazione digitale, guidato da lui, ha avviato il progetto Brave1 Dataroom. Questo programma ha visto l’adozione di tecnologie per l’addestramento di modelli di intelligenza artificiale per scopi militari, coinvolgendo aziende e istituzioni come l’esercito e l’Istituto di ricerca dell’intelligence militare.

La collaborazione con Palantir rappresenta un passo significativo per la diffusione delle tecnologie di difesa. L’azienda, leader nel campo dell’intelligenza artificiale e della gestione dei dati, ha già partecipato a progetti di intelligenza artificiale per la difesa, come il programma Brave1 Dataroom, che ha visto l’adozione di tecnologie per l’addestramento di modelli di intelligenza artificiale per scopi militari. L’obiettivo è trasformare le conoscenze acquisite in prodotti commerciali su scala globale. La società mira a sviluppare tecnologie che possano rafforzare l’Ucraina e aiutare i suoi alleati. Fedorov ha sottolineato come il team italiano abbia acquisito un’esperienza unica lavorando con le tecnologie di difesa in Ucraina, osservando come la tecnologia stia trasformando la guerra moderna. L’obiettivo è utilizzare questa esperienza per sviluppare tecnologie che possano rafforzare l’Ucraina, aiutare i suoi alleati e, in definitiva, rendere il mondo più sicuro.