L’Italian Dream si concretizza a Milano: Lombardia, leader delle Life Sciences in Italia e Europa
Incontro a Palazzo Pirelli per rafforzare la competitività delle Life Sciences in Italia, con focus su Lombardia e sinergie tra ricerca, industria e istituzioni.

Oggi a Palazzo Pirelli a Milano si è tenuto il “The Italian Dream: Lombardia Life Sciences Competitiveness Forum”, primo appuntamento del progetto “Economia della Salute” dedicato alle Life Sciences. L’iniziativa ha visto la partecipazione di istituzioni, mondo della ricerca, università, industria, comunità clinico-scientifica e associazioni dei pazienti, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema italiano delle Life Sciences, a partire dall’esperienza della Lombardia. L’evento, ispirato al libro “The Italian Dream” di Alec Ross, ha visto l’intervento dell’autore stesso, che ha sottolineato come l’Italia possa rafforzare il proprio ruolo globale valorizzando le eccellenze territoriali e costruendo ecosistemi integrati in grado di mettere in relazione persone, competenze, ricerca e imprese.
La Lombardia, modello di eccellenza e innovazione
La Lombardia si conferma un modello di eccellenza e motore dell’innovazione in Italia e in Europa nel settore delle Life Sciences. Secondo l’ultimo Rapporto Assolombarda sulla filiera Life Sciences (2024), nel 2022 il comparto ha generato un valore della produzione di 84,7 miliardi di euro, coinvolgendo oltre 346.000 addetti e rappresentando il 31% della produzione nazionale. La regione, inoltre, è la prima in Italia per numero di laboratori attivi nella genomica e tra i territori più avanzati nell’applicazione della medicina personalizzata e delle terapie innovative. La Lombardia si propone come il territorio in cui l’Italian Dream prende forma concreta, grazie a un ecosistema in cui innovazione, ricerca, impresa e istituzioni collaborano per generare sviluppo, attrarre investimenti e creare valore per il Paese.
La Lombardia ha dimostrato di essere in grado di integrare università, centri di ricerca, sistema sanitario, imprese e istituzioni in un ecosistema che genera valore per la società. La regione, con circa 150.000 professionisti impegnati nei servizi sanitari pubblici e privati, dispone di una rete di competenze capace di accelerare l’innovazione, attrarre investimenti e generare benefici tangibili per i cittadini.
Un lavoro di squadra per accelerare il trasferimento tecnologico
“Solo attraverso un lavoro di squadra coordinato possiamo accelerare il trasferimento tecnologico, valorizzare il nostro capitale umano e attrarre sempre più gli investimenti internazionali”, ha commentato Emanuele Monti, Presidente della Commissione IX Sostenibilità sociale, casa e famiglia di Regione Lombardia. La Regione, infatti, si conferma un modello virtuoso a livello nazionale grazie a quattro assi strategici: attrattività e capitale umano; ricerca, sperimentazione e innovazione; trasferimento tecnologico e politiche per la crescita; alleanze strategiche per la competitività del Paese.
La Lombardia ha dimostrato di essere in grado di creare sinergie tra istituzioni, ricerca, università, sanità e imprese per generare crescita e innovazione. La regione, con un investimento di oltre 95 milioni di euro nel 2026 per l’ammodernamento del sistema sanitario, ha rafforzato il proprio ecosistema, con interventi su infrastrutture, apparecchiature e digitalizzazione, di cui oltre 37 milioni dedicati all’innovazione tecnologica e alla trasformazione digitale. “La Lombardia può rafforzare la competitività dell’ecosistema europeo delle Life Sciences”, ha sottolineato Sebastian Guth, Chief Operating Officer Bayer Pharmaceuticals e President of Bayer U.S. L’Europa, pur continuando a eccellere nella ricerca, ha visto negli ultimi dieci anni una riduzione della propria quota di studi clinici dal 22% al 12%. La sfida è valorizzare le specificità locali e creare le condizioni affinché innovazione, investimenti e talenti restino nel territorio.
Il Forum rappresenta il primo appuntamento di un percorso che proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori momenti di confronto e porterà alla definizione di Linee di Indirizzo condivise per rafforzare la competitività delle Life Sciences in Italia. La Lombardia, con il suo ecosistema integrato, offre le condizioni per farlo, dimostrando che le eccellenze delle Life Sciences possono diventare un vero volano di crescita e competitività per l’Italia e per l’Europa.
