Patrizia Saccà, ex atleta paralimpica, denuncia problema con la carrozzina all’aeroporto di Torino

Ex atleta paralimpica denuncia problema con la carrozzina all’aeroporto di Torino, perde volo

Ex atleta paralimpica aeroporto Torino, problema con carrozzina, perde volo
Ex atleta paralimpica aeroporto Torino, problema con carrozzina, perde volo

Patrizia Saccà, ex atleta paralimpica, ha denunciato un problema legato alla sua carrozzina durante un viaggio all’aeroporto di Torino-Caselle, che ha causato la perdita del volo. L’ex campionessa di tennistavolo, che ha partecipato a due edizioni dei Giochi Paralimpici e conquistato un bronzo a Barcellona, ha raccontato come, nonostante il check-in online e la documentazione completa, sia stata lasciata a terra alle 9,20. Il volo è stato annullato e Saccà ha dovuto trovare un’alternativa per raggiungere la Calabria.

Problemi con la documentazione del dispositivo

La situazione si è complicata quando, al momento del check-in, le informazioni relative al ruotino elettrico non sono state riconosciute. Saccà ha spiegato che il dispositivo, dotato di una batteria da 300 Wh, è conforme alle regole Iata, che permettono il trasporto di ausili per la mobilità entro determinati limiti. Tuttavia, il personale ha contestato la documentazione, causando un ritardo che ha portato alla chiusura del volo.

La documentazione non è stata riconosciuta, causando la perdita del volo.

Un’esperienza difficile e non unica

Nonostante abbia viaggiato in aereo innumerevoli volte, Saccà ha sottolineato che l’esperienza a Caselle è stata particolarmente difficile. La società Sagat, che gestisce l’aeroporto, ha espresso rammarico e ha avviato verifiche per comprendere quanto accaduto. L’ex atleta ha anche ricordato che non è la prima volta che incontra problemi simili, come nel dicembre 2024, quando aveva dovuto affrontare un’odissea legata alla sua carrozzina durante un trasferimento con scalo a Monaco. La situazione ha richiesto l’intervento di una dipendente della biglietteria, che ha aiutato Saccà a trovare un volo alternativo per Lamezia Terme. Nonostante l’incidente, l’ex atleta ha espresso la sua determinazione a cercare risposte e soluzioni per migliorare l’esperienza dei passeggeri con mobilità ridotta.

La Sala Amica e la documentazione

Saccà si era recata alla Sala Amica, il servizio dedicato ai passeggeri con mobilità ridotta, portando con sé i documenti relativi al ruotino elettrico. Tuttavia, il problema è emerso durante il check-in, quando le informazioni non sono state riconosciute. La società Sagat ha ricordato che i passeggeri devono presentarsi con largo anticipo e con la documentazione tecnica necessaria, anche se hanno completato la procedura online. La situazione ha messo in luce le sfide che i passeggeri con mobilità ridotta possono incontrare durante i viaggi aerei, nonostante le normative esistenti. Saccà ha espresso la sua frustrazione, ma ha anche ribadito che non cerca colpevoli, ma vuole trovare soluzioni per evitare esperienze simili in futuro.