Turista italiana gravemente ferita a Skiathos per flusso d’aria da aereo in decollo
Turista italiana gravemente ferita a Skiathos per flusso d’aria da aereo in decollo

Una turista italiana di 52 anni è rimasta gravemente ferita a Skiathos, in Grecia, mentre osservava l’atterraggio di un aereo. L’incidente si è verificato all’aeroporto di Skiathos, dove la donna è stata investita dal flusso d’aria generato dai motori dell’aereo in partenza e è stata scaraventata a terra. L’emorragia cerebrale e il grave trauma cranico hanno reso necessario un trasferimento d’urgenza all’ospedale di Volos. L’episodio non è isolato: poco più di una settimana prima, un’altra turista italiana aveva riportato ferite simili nella stessa zona.
Un rischio conosciuto, ma non mitigato
L’aeroporto di Skiathos è noto per la sua pista di decollo molto vicina al mare, separata solo da una strada pubblica senza recinzioni. Questo crea un ambiente pericoloso per chi si avvicina per osservare gli aerei, un fenomeno noto come “plane spotting”. Nonostante i divieti di avvicinamento, migliaia di persone ogni anno si appostano lungo la pista, spesso senza alcuna protezione. La donna ferita si trovava in piedi vicino al muretto che perimetra la pista di partenza, un’area in cui si concentrano i curiosi. La dinamica dell’incidente è simile a quella del precedente caso, in cui un’altra turista italiana aveva riportato ferite gravi al braccio.
La mancanza di recinzioni e ripari rende il luogo particolarmente pericoloso. La donna è stata travolta dal flusso d’aria dei motori dell’aereo ed è caduta sull’asfalto. Quando sono arrivati i soccorsi è stato subito chiaro che la situazione era piuttosto grave. È stata prima trasportata d’urgenza al centro sanitario dell’isola, dove i medici hanno effettuato una TAC. Secondo i media locali, vista la gravità delle lesioni, l’équipe medica ha disposto il trasferimento sulla terraferma, all’ospedale generale di Volos.
Un fenomeno in crescita, con conseguenze gravi
Il rischio di incidenti in questa zona è crescente, nonostante le segnalazioni e i divieti. L’assenza di recinzioni e la mancanza di ripari adeguati rendono il luogo particolarmente pericoloso. La donna ferita ha subito un trauma cranico grave e un’emorragia cerebrale, con conseguenze che potrebbero essere irreversibili. I soccorsi hanno immediatamente attivato un trasferimento all’ospedale di Volos, dove i medici hanno valutato la gravità delle lesioni. La situazione ha suscitato preoccupazione tra i turisti e i locali. La mancanza di infrastrutture protettive e la scarsa attenzione alle norme di sicurezza hanno reso il luogo un’area a rischio per chi si avvicina. Nonostante le segnalazioni, l’incidente ha dimostrato come il fenomeno del “plane spotting” possa portare a conseguenze gravi. La donna ferita non è l’unica a subire danni simili: il precedente caso ha evidenziato come il rischio sia sempre presente.
- Incidente a Skiathos: turista italiana gravemente ferita da flusso d’aria di aereo in decollo
- Due casi simili in poco tempo: la pista di Skiathos non è sicura per chi osserva gli aerei
- Assenza di recinzioni e ripari: rischio elevato per chi si avvicina alla pista di partenza
La comunità turistica e i responsabili locali devono valutare soluzioni concrete per prevenire futuri incidenti. L’incidente ha messo in luce la necessità di misure di sicurezza più rigorose e di una gestione più attenta del rischio in aree a elevata concentrazione di curiosi. La situazione ha suscitato dibattito e preoccupazione, con l’esigenza di interventi immediati per garantire la sicurezza di chi si avvicina alla pista di partenza.
