Stellantis rivede governance europea per FIAT, Lancia, Jeep e DS
Stellantis riorganizza FIAT, Lancia, Jeep e DS in Europa per accelerare il piano Fastlane 2030.

Una nuova governance per i brand europei
Stellantis ha annunciato una riorganizzazione della governance europea per i brand FIAT, Lancia, Jeep e DS, entrando in vigore il 1° settembre 2026. L’obiettivo è semplificare le responsabilità e accelerare l’implementazione del piano strategico Fastlane 2030. La decisione arriva in un contesto di mercato europeo segnato da domanda debole, pressione sui prezzi, elettrificazione e crescita dei concorrenti asiatici. La struttura più semplice è volta a migliorare l’esecuzione strategica e la coerenza tra i marchi. La governance è divisa in due poli principali: FIAT-Abarth-Lancia e Citroën-DS. Questa divisione mira a creare poli di marca più coerenti, mantenendo distinte le identità e i posizionamenti. Per Lancia, in particolare, Stellantis punta a rafforzare il ruolo di marchio specialistico, evitando una sovrapposizione diretta con FIAT. La strategia è volta a integrare i marchi in modo più fluido, senza compromettere la loro specificità.
Le nomine chiave per la nuova struttura
Arnaud Belloni è stato nominato CEO di FIAT, Abarth e Lancia, oltre a ricoprire il ruolo di Chief Marketing Officer per l’Europa. Belloni torna nel gruppo dopo un’esperienza in Renault, dove ha ricoperto ruoli di prestigio. La sua nomina segna un passaggio significativo nel riassetto più ampio che coinvolge anche Jeep, Citroën e DS Automobiles. Xavier Chardon, invece, assume il ruolo di CEO per DS Automobiles e Citroën, mentre Laurent Diot guiderà DS per Enlarged Europe insieme a Citroën.
Jeep ha una governance dedicata per l’Europa. A questa posizione è stato affidato Xavier Peugeot, che riporterà direttamente al COO Enlarged Europe Emanuele Cappellano. La creazione di una posizione specifica indica l’intenzione di aumentare l’attenzione sul marchio americano nel mercato europeo, intervenendo su prodotto, marketing e vendite. Jeep, uno dei brand globali con maggiore potenziale nel portafoglio Stellantis, deve adattare la propria offerta a un mercato sempre più sensibile a dimensioni, consumi e costo totale di utilizzo.
Un piano strategico con priorità chiare
Emanuele Cappellano ha collegato le nomine direttamente al piano Fastlane 2030, indicando come priorità una maggiore creatività nel marketing, una crescita più forte di Jeep e una definizione più netta del ruolo di Lancia e DS. La riorganizzazione mira a ridurre sovrapposizioni e creare poli di marca più coerenti, con FIAT-Abarth-Lancia da una parte e Citroën-DS dall’altra. Jeep, invece, ha una governance europea autonoma, che dovrebbe consentire decisioni più rapide e un maggiore coordinamento tra gamma, comunicazione e rete commerciale.
La struttura commerciale è guidata da Maurizio Zuares, mentre Roberta Zerbi si concentrerà su Customer Journey Excellence e Network Development. Il filo conduttore è la semplificazione delle responsabilità, con l’obiettivo di migliorare la velocità commerciale e la capacità di posizionare i singoli brand. La nuova struttura servirà a verificare se una governance più chiara possa tradursi in risultati tangibili per il gruppo.
Un momento cruciale per Stellantis
Il riassetto arriva in una fase delicata per il gruppo, che deve sostenere contemporaneamente il rilancio di alcuni marchi storici, la transizione verso elettrico e ibrido, la pressione sui margini e l’arrivo di nuovi concorrenti. La nuova governance europea è quindi un passo strategico per migliorare l’efficienza e la coerenza tra i brand, mantenendo al contempo la loro identità e posizionamento. La semplificazione delle responsabilità e la creazione di poli di marca più chiari sono le chiavi per raggiungere gli obiettivi del piano Fastlane 2030.
